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Che fine hanno fatto i cantieri di servizio del Comune di Catania?

I cantieri di servizio del Comune di Catania non sono mai partiti. Sul tema abbiamo sentito Giuseppe Castiglione del gruppo “Grande Catania” che aveva già presentato nel febbraio 2015 un’interrogazione al Consiglio Comunale

Il bando relativo ai cantieri di servizio (che prevedeva uno stanziamento pari a 50 milioni di euro di fondi Comunitari) era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del giorno 23 agosto del 2013.

L’amministrazione Bianco nel settembre 2013 aveva approvato 42 programmi di lavoro per cantiere di servizio. Di questi ne erano stati scelti 40 e nel gennaio del 2014 la Regione aveva informato il Comune di Catania che avrebbe ricevuto due milioni e 866 mila euro, soldi che poi non sono mai arrivati.
Per i cantieri di servizio, a Catania erano state presentate in tutto 6972 domande per 1167 “assunzioni” che tuttora non ci sono state.
Il 4 novembre 2014  erano state approvate anche le graduatorie. I criteri di selezione erano basati su criteri reddituali-patrimoniali, dunque i posti erano riservati ai meno abbienti.

nella fase di selezione il Comune di Catania aveva scovato anche 300 “furbetti” che avevano dichiarato il falso.

Sul tema è stato piuttosto ampio l’interesse mostrato dal consigliere comunale Giuseppe Castiglione il quale, in qualità di capogruppo di “Grande Catania”, il 12 febbraio 2015 aveva presentato un’interrogazione all’Amministrazione Comunale per chiedere notizie sulla mancata realizzazione di questi progetti.

Il consigliere del gruppo “Grande Catania” ha riferito che ” in alcuni comuni i cantieri di servizio sono stati attivati e a tal proposito con la nostra interrogazione, che ancora non ha ricevuto nessuna risposta, abbiamo  chiesto al vicesindaco di Catania Marco Consoli di sollecitare la Regione Siciliana affinché eroghi il finanziamento per i cantieri di servizio in modo tale da sbloccare questi interventi che possono essere utili  per la manutenzione della città, ma anche  per i tanti catanesi che attualmente sono alla ricerca di un’occupazione.”

 

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