fbpx
EventiSalute

“Cantieri di Salute Mentale”, l’inaugurazione domani a Paternò

In occasione del 40° anniversario della legge Basaglia, l’inaugurazione dei Cantieri di Salute Mentale a Paternò presso il Palazzo Comunale.

La Tutela della Salute Mentale oggi, a 40 anni dalla Legge Basaglia.

Il tema della Tutela della Salute Mentale torna ad essere prioritario nell’agenda della Sanità catanese.  Il merito si può attribuire a un’importante iniziativa dei DSM locali e dei Comuni, in particolare Adrano, Biancavilla, Paternò, Santa Maria di Licodia e Bronte.

Sarà il palazzo comunale di Paternò ad ospitare domani, dalle 16:30, l’inaugurazione dei Cantieri di Salute Mentale. Non poteva essere scelta data migliore. Domani si celebrerà infatti la Giornata Nazionale della Salute Mentale. Ma è anche il 40° anniversario della Legge Basaglia, la normativa che ha disposto nel nostro Paese la chiusura dei manicomi.

Si tratta inoltre dell’apertura a una nuova prospettiva extraistituzionale per quanti sono interessati da simili problematiche.

L’intento dei promotori  è focalizzare l’attenzione sui Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) nei confronti del territorio. La finalità è il un reciproco coinvolgimento che possa da un lato rispondere alle specifiche esigenze degli utenti. Dall’altro portare a conoscenza la comunità di quest’importante offerta nel tessuto locale.

Questi “cantieri” consistono in workshop di vario genere. Dagli atelier e laboratori d’arte alle mostre artistiche itineranti dedicate alla cultura della Salute Mentale ed alla prevenzione del disagio. Tali proposte affiancheranno i già collaudati Gruppi di Automutuoaiuto e multifamiliari e gli Sportelli di accoglienza, informazione e ascolto. Non solo i pazienti, dunque, potranno usufruire di questi progetti. Allo stesso tempo, verrano coinvolte le famiglie, i genitori come i fratelli, il più delle volte rimasti soli nella gestione del proprio caro.

Professionisti e Utenti insieme

Il progetto Cantieri di Salute Mentale si profila come innovativo nel nostro territorio, in quanto vedrà in campo non solo i professionisti, ma il diretto coinvolgimento di alcuni utenti dei Dipartimenti e delle Comunità terapeutiche. L’azione terapeutica non si ferma alla mera somministrazione di farmaci, ma mette in gioco il soggetto con le sue capacità e conoscenze. I Cantieri, dunque, oltre ad accogliere tutte le fragilità umane, si profileranno come una sperimentazione d’inserimento lavorativo.

Il progetto sarà articolato in incontri mensili, a partire dal 2019. Si comincerà il 29 gennaio, con la presentazione del libro Batti il muro. La partecipazione agli eventi sarà gratuita.

Intanto, in questo mese di dicembre, si svolgeranno degli incontri informativi nelle scuole del territorio, per portare a conoscenza i ragazzi di questa iniziativa e della necessità della Tutela della Salute Mentale. Si intende intervenire, oltre che sul disagio in atto, anche sulla prevenzione da ogni forma di stigmatizzazione dei soggetti affetti, evitando i tristi fenomeni di bullismo e violenza, cui ancora oggi purtroppo assistiamo.

«Il senso di questo progetto è quello di continuare un’evoluzione positiva della Legge Basaglia, che mira alla collaborazione tra i veri servizi e alla cura dell’esordio della patologia psichiatrica. Con questo disagio si può anche convivere e svolgere una vita normale». A dichiararlo è la dr.ssa Adriana Centarrì, responsabile del Progetto TSMEA, volto alla tutela del Disagio Mentale:

Appuntamento, quindi, per domani, mercoledì 5 dicembre alle 16:30, al Palazzo Alessi di Paternò, in Piazza Umberto I.

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button