fbpx
Cronache

Paziente di ortopedia al Cannizzaro semina il panico, ma non c’era vigilanza

Catania – Un degente con gravi problemi psichici ha aggredito due infermieri in servizio e ha seminato per più di due ore il panico il reparto di Ortopedia e Traumatologia del “Cannizzaro” di Catania, mettendo in serio pericolo la propria incolumità nonché  degli altri pazienti e del personale sanitario.

I medici hanno provato ad allertare la vigilanza interna, ma senza successo; infine le forze di polizia ed i carabinieri. L’episodio è avvenuto lo scorso 23 luglio e a segnalarlo sono il segretario generale della Fp Cgil di Catania, Gaetano Agliozzo, e la segretaria provinciale Domenica Di Guardo che hanno scritto una lettera al direttore generale, sanitario e amministrativo dell’ospedale e per conoscenza anche al direttore del reparto Ortopedia: “Questo grave episodio ripropone in maniera drammatica la mancanza di sicurezza sul posto di lavoro e le condizioni di pericolo nelle quali il personale sanitario è costretto ad operare. Da anni chiediamo che venga ripristinato il servizio di vigilanza fisso all’ingresso dell’edificio dove attualmente  non vi è alcun filtro.  Al danno, si è anche aggiunta la beffa. I due infermieri aggrediti, e dimessi con prognosi di 5 e 10 giorni, non sono stati sostituiti nei turni di servizio, procurando un ulteriore danno al personale che ha dovuto lavorare più intensamente sotto organico.  Ortopedia ha una cronica carenza di personale infermieristico che in questo periodo estivo si rivela in tutta la sua gravità: carichi di lavoro massacranti, turni di lavoro pesanti senza i giusti riposi, doppie notti, demansionamento per assenza di personale”.

Agliozzo e Di Guardo  chiedono “un incontro urgente e un serio e definitivo intervento da parte dei vertici aziendali per tutelare i degenti, il personale in servizio e far fronte alla carente dotazione organica”.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button