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Candelore in sosta dal 3 al 4 febbraio in piazza Duca di Genova

«Non si dica che noi delle candelore siamo contro la sicurezza e la legalità durante la festa di Sant’Agata.

Dicono in coro i responsabili dei carei. È il commento a caldo subito dopo aver accolto la proposta di far sostare le candelore in piazza Duca di Genova la notte del 4. Come già anticipato, quest’anno per la prima volta nella storia della festa i cerei saranno fuori dalla cattedrale. La decisione si giustifica per questioni di sicurezza e si ri fa al Decreto Gabrielli direttive sulle manifestazioni pubbliche. Vista la grande confusione di pubblico attesa all’interno della cattedrale, almeno 2.500 persone, vengono adottate nuove misure di sicurezza. Nel caso specifico si sceglie di far sostare le candelore al di fuori della chiesa e non di ridurre il numero di pubblico presente all’interno.

Fin dall’inizio i responsabili delle candelore avevano appreso di buon grado la notiza ma si erano posti dei problemi in ordine alla sicurezza degli antichi manufatti. Nell’ultima riunione, che si è tenuta ieri, il Comune ha deciso di farsi carico e garante per tutto.

Candelore garantite dal Comune

Cambia il luogo dove dimoreranno le candelore. Anziché via Dusmet, fin dalle 14.00 circa del 3 febbraio i cerei saranno in piazza Duca di Genova e da subito saranno coperte con dei teli che saranno acquistati per l’occasione dall’ente comunale. La piazza sicuramente sarà meno esposta ai lapilli dei fuochi d’artificio del 3 sera. La vigilanza invece sarà garantita dalla polizia municipale che costituirà un presidio continuo nell’area.

«Per il futuro speriamo di trovare una soluzione che preveda una copertura più ampia piuttosto che dei teloni.» affermano ancora i responsabili delle candelore a cui sicuramente resta un pò di amaro in bocca ma di certo la tendenza è quella di rendere più sicura la festa

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Fabiola Foti

36 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 18 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente addetto stampa del NurSind Catania, sindacato delle professioni infermieristiche. Fondatore della testata online L'Urlo.

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