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Campeggio Estivo No Muos, no al militarismo

Dopo anni di lotta  per  il No Muos  e la messa sotto sequestro dello stesso quest’anno ci sarà , presso il Presidio Permanente No Muos in Contrada Ulmo e Niscemi, il terzo campeggio estivo No War , in cui l’8 Agosto si terrà la Manifestazione Nazionale.
L’obiettivo dei manifestanti è quello di ottenere l’intero smantellamento  del Muos e della base americana e la smilitarizzazione della Sughereta , dove ancora oggi si trovano installate da più di 20 anni 46 antenne NRTF, le cui radiazioni costituiscono un permanente pericolo per la salute pubblica  inoltre continuano a danneggiare la fauna e la flora di una delle più belle riserve naturali di sugheri secolari d’Europa.
“E’ chiaro quanto sia preoccupante la salute e l’ambiente minacciato dalle nocività e quanto sia inquietante  la presenza di queste basi militari che con le loro funzioni di guerra continuano a seminare morte e distruzione e a perpetrare pericolose competizioni tra i vari blocchi di potere, invece di iniziare a percorrere le vie d’uscita da questo sistema che attenta quotidianamente alla vita delle popolazioni umane, animali e della Terra intera.
Si vive un vero e proprio bilancio di guerra economico e umanitario: mentre in occidente vengono pagate scellerate politiche guerrafondaie con i tagli allo stato sociale (sanità, scuola, edilizia popolare), nelle altre parti del mondo questo sistema minaccia direttamente le vite delle popolazioni che subiscono gli attacchi di quella o di quell’altra potenza, per beceri interessi di dominio e di controllo dei territori e delle loro risorse.
Bombardate e affamate, le popolazioni di questi paesi, strette fra dittatori e/o oligarchie e presunti salvatori umanitari dall’altra parte, non vedono altra possibilità che emigrare verso paesi in cui possono salvare la propria pelle, imbarcandosi in viaggi della morte, non potendo scegliere altri modi “legali”, dal momento che le politiche securitarie della Fortezza Europa non prevedono corridoi umanitari; se nel frattempo non affogano nel Mar Mediterraneo, i migranti e i profughi che sbarcano vivi sono immediatamente destinati a centri di “accoglienza”, CIE e Cara gestiti in maniera clientelare, come mostra l’inchiesta siciliana di Mafia Capitale.
E’ ora di dire basta a quel sistema che si arricchisce con la morte di miliardi di individuo,così come ai Muos, ai Cie, agli steccati eretti contro le persone migranti, ai continui tagli allo stato sociale, alle nocività.”

Il campeggio si svolgerà secondo il seguente programma:
6 agosto 2015
-Proiezione documentario sui bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki
-Banchetti No Muos informativi nel paese.

7 agosto 2015
-Dibattito fra antimilitaristi, antimperialisti, pacifisti, realtà NoWar e resistenze internazionali (presenti rappresentanti della lotta in Kurdistan, in Ucraina e Palestinese).
-Celebrazione del “Disertore Ignoto”.

8  agosto 2015
-Manifestazione Nazionale Antimilitarista No Muos presso Contrada Ulmo.

9 agosto 2015
-Sit-in di protesta in commemorazione dei bombardamenti su Nagasaki.
Nel 2015 peraltro, ricorre il Centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale. Anche allora si registrava un combattivo ed esteso fermento contro la guerra e oggi se ne raccoglie l’eredità ideale, morale, politica, culturale e antimilitarista .Dal 6 al 9 agosto cade anche un altro tragico anniversario: il lancio delle bombe atomiche americane su Hiroshima e Nagasaki. Ricorrenze significative che ora più che mai  impongono di opporsi a qualsiasi attività militare in prima persona senza attendere la lenta e asservita politica istituzionale rinchiusa nei palazzi del potere.
Nella base militare del 37^ stormo di Trapani Birgi verrà ospitata dal 28 ottobre al 6 novembre, la più grande esercitazione della Nato dalla caduta del muro di Berlino. Durante il campeggio si deciderà la data per un’altra manifestazione nazionale antimilitarista e No War a Trapani Birgi, volta a impedire l’esercitazione nella base trapanese, come già in Sardegna i movimenti antimilitaristi sono ben riusciti a fare.
“Si chiede l’l’uscita dalla NATO , lo smantellamento di tutte le basi militari, in primis di quelle americane la cui presenza è stata imposta senza mai essere stata discussa o semplicemente approvata in sede parlamentare ma tramite diretti trattati fra enti governativi e organismi militari, la libertà di movimento per tutti i popoli e ,a tal fine, l’attivazione di corridoi umanitari che consentano l’arrivo in Europa ,in condizioni di sicurezza, dei profughi e dei migranti in generale.”

 

 

 

 

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Redazione

Quotidiano on-line siciliano

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