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BRT di Viale Vittorio Veneto cambia verso. I commercianti: «Ora possiamo chiudere» -VIDEO

Bottino: «Priorità ai parcheggi». Zappalà: «Vittoria dei cittadini. Noi contenti a metà».

Il BRT di Viale Vittorio Veneto cambia verso. Dopo le vibranti proteste dei residenti e dei commercianti contro la corsia centrale del BRT al viale Vittorio Veneto, arriva un mezzo passo indietro da parte del Comune. I cordoli saranno spostati e andranno a creare una corsia preferenziale sulla destra in direzione nord. I commercianti sostengono che la scelta da parte dell’Amministrazione comunale avrà risvolti disastrosi per le loro attività. Sul posto anche i consiglieri comunali del gruppo consiliare Bianco per Catania, Lanfranco Zappalà e Daniele Bottino.

Prima il parcheggio, dopo il BRT al viale Vittorio Veneto

I due rappresentanti del Pd etneo hanno commentato la decisione della giunta Pogliese. In particolare, Bottino dichiara convintamente: «In vista dell’inizio dell’anno scolastico Pogliese ha fatto un passo indietro. Con questo provvedimento vi è un miglioramento della viabilità ma lo spostare i cordoli sul lato est della strada crea un danno ai commercianti. La nostra proposta è di realizzare al più presto dei parcheggi che sono già stati individuati – continua – e solo dopo la loro messa in esercizio per iniziare con il BRT».

«Siamo contenti che l’Amministrazione abbia fatto marcia indietro su una richiesta dei cittadini che hanno vinto una battaglia», afferma Lanfranco Zappalà. «Con questo nuovo provvedimento però si ammazzano i commercianti di un’intera strada. Per loro dobbiamo trovare una soluzione prima ancora di fare altre scelte scellerate». Sconfortato Sebastiano Privitera, commerciante di Viale Vittorio Veneto. «Così possiamo chiudere. Da noi non può fermarsi più nessuno».

La corsia di cui parlano i titolari delle attività del Viale Vittorio Veneto, è quella che passa davanti ai loro negozi. Già era esistente come preferenziale per gli autobus che percorrono la strada verso nord. Praticamente era utilizzata, più o meno lecitamente, per uno scarico merci e dagli automobilisti per fermarsi qualche istante per effettuare qualche compera veloce.

Residenti contro la sosta selvaggia

Qualche residente di zona, a microfoni spenti, si dice contento della scelta fatta dall’Amministrazione comunale. «Ci vuole rispetto per la legalità e il parcheggio selvaggio non lo è», affermano. Poi qualcuno timidamente aggiunge: «Bisogna accettare i cambiamenti e andare avanti verso l’utilizzo del mezzo pubblico». Su Facebook non sono tardati ad arrivare post di commento, alcuni sarcastici. «Un tratto della Brt è stato eliminato. Adesso Catania può dormire sogni tranquilli». C’è chi si domanda: «Ma i soldi spesi inutilmente chi li paga?».

 

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Salvatore Giuffrida

Classe 70. Giornalista per passione ma nella vita passata chimico e topo di laboratorio. Un buon vino ed un piatto tipico sono sempre ben accetti. Per gli animali un amore sconfinato.

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