fbpx
Sport

Brescia-Catania 4-2: Rossazzurri inguardabili con le pinne, il fucile e gli occhiali

Il Catania affonda sotto i colpi di un derelitto Brescia per 4-2 e rimedia una pesantissima sconfitta che fa vacillare le certezze salvezza degli etnei. Rossazzurri inguardabili, indecenti, scesi in campo in infradito allo stadio Rigamonti. Nonostante un inizio più che positivo per gli uomini di Marcolin con il gol annullato per fuorigioco a Calaiò e il rigore non concesso per un tocco di mani in area bresciana, i lombardi con il passare dei minuti diventano padroni del campo. Dall’out di destra del Catania, con Belmonte messo costantemente in difficoltà da Coly, è nata la vittoria delle rondinelle. Il Brescia nonostante l’assenza dei due attaccanti titolari Corvia e Caracciolo al 22′ si porta subito in vantaggio con Sestu. Coly fa fuori l’intera difesa del Catania e consegna a Sestu il pallone da depositare in rete. Minuti da incubo sono quelli successivi al primo gol bresciano per i rossazzurri costantemente in difficoltà sugli attacchi degli uomini di Calori che trovano il raddoppio con Di Cesare al 30′ che libero in area di rigore trafigge Gillet. Difesa etnea praticamente in bambola. Nella ripresa Marcolin lascia negli spogliatoi Maniero e manda in campo Castro. A poco meno di venti minuti dal termine Rosina riaccende le speranze siglando il 2-1. L’illusione dura però poco, due minuti precisamente. Il neoentrato Da Silva trafigge la difesa da film horror del Catania e firma il suo primo gol con la maglia biancoblù. Al 78′ arriva addrittura il poker di Benali  che certifica il fallimento dei rossazzurri e della preparazione della gara da parte del tecnico Marcolin, non nuovo a queste imprese. Al 91′ Castro sigla il 4-2 che serve solo ad arricchire il tabellino finale.

Dall’obbiettivo Serie A sfumato si è passati al secondo obbiettivo playoff spazzato via in un paio di settimane. A due giornata dal termine del campionato cadetto i rossazzurri non hanno ancora la certezza della permanenza in cadetteria. Chi si assumerà la responsabilità di questo ennesimo fallimento? La risposta sarebbe scontata: Cosentino, il quale ha assunto all’inizio di questa stagione pieni poteri all’interno della società etnea. Chissà che a sorpresa non venga riconfermato, ma a quel punto Pulvirenti non potrà più nascondarsi e dovrà spiegare all’intera città il perchè di questa scelta illogica.

 

TABELLINO

BRESCIA-CATANIA 4-2
23′ Sestu (B), 30′ Di Cesare (B), 72′ Rosina (C), 74′ Da Silva (B), 79′ Benali (B), 91′ Castro (C)

BRESCIA (4-3-2-1): Arcari; Zambelli, Caracciolo Ant., Di Cesare (85′ Lancini), Coly, Benali, Budel (79′ Bentivoglio), Quaggiotto, Sestu, Scaglia, Valotti (66′ Da Silva). All. Calori

CATANIA (4-3-1-2): Gillet; Belmonte (62′ Martinho), Ceccarelli, Schiavi (49′ Sauro), Capuano, Sciaudone, Rinaudo, Coppola, Rosina, Maniero (46′ Castro), Calaiò. All. Marcolin

Arbitro: Manganiello

Ammoniti: Rinaudo, Caracciolo, Martinho

 

PAGELLE

Gillet 6; Belmonte 4.5 (62′ Martinho 5), Ceccarelli 5, Schiavi 5.5 (49′ Sauro 5), Capuano 5, Sciaudone 4.5, Rinaudo 5, Coppola 5, Rosina 4.5, Maniero 5 (46′ Castro 6), Calaiò 5

Tags
Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker