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Boudoir 36 e storia di un ingegnere profumiere

La sommità del tetto dorata, damasco alle pareti, candelabri, abat jour oro e lampadari con i pendenti a illuminare con una luce fioca un piccolo Boudoir fatto di preziosi.
Il profumo racconta una storia” dice Antonio Alessandria, che nel cuore di Catania gestisce quella che lui ama definire una profumeria artistica. Ovunque fanno capolino oggetti senza tempo e ampolle dal packaging non troppo vistoso, perché qui quello che conta non è la confezione quanto il contenuto. Siamo in una realtà rara, per gli amatori un vero eden, un luogo dove si trova “tutto ciò che ha a che vedere con l’olfatto” centinaia e centinaia di odori prodotti da aziende cult per cui è più importante investire sul prodotto che sul marketing.

imageAntonio Alessandria è un ingegnere informatico che a Catania lavora in una grossa società tecnologica, dalle 18.00 alle 22.00 apre le porte di Boudoir 36 dove può coltivare la sua passione per i profumi. “Sono un amante dei sensi, amo tutto ciò che li coinvolge, quando mi sono imbattuto nel mondo di questa profumeria per me è stato come la caduta da cavallo di San Paolo – racconta – allora ho cominciato a frequentare dei corsi, prima in Italia e poi in Francia che resta ancora la vera patria della profumeria, poi è nata l’idea di aprire al pubblico questo luogo”. Non una profumeria qualunque ma una sorta di bottega artigiana dove chiunque entra deve necessariamente comunicare le sue esigenze al titolare. “Devo parlare con il cliente, devo capire di che tipo di emozione ha bisogno in quel momento storico della vita – spiega – quindi comincio a proporre delle fragranze ed in base alle reazioni saprò quale profumo dargli”. Questa è la routine di Boudoir 36. Ed essendo un luogo sopra le righe tanti sono gli aneddoti che Antonio potrebbe raccontare “c’è stata una donna che, una volta entrata, mi ha chiesto un odore che assomigliasse il più possibile a… questo (una bottiglia di whisky che aveva tirato fuori dalla borsa NdR) – ricorda – era una bottiglia iniziata con un compagno che erano soliti bere insieme, finita la storia d’amore, la sua intenzione era quella di trovare un profumo che celebrasse questa fine”. Sì, l’odore è quel senso che più di tutti ci fa ricordare: il nervo olfattivo è collegato direttamente al sistema limbico, il centro di gestione delle emozioni così l’olfatto è il senso che riesce a creare dei corto circuiti immediati tra percezione ed emozione.image

E poichè Antonio è pur sempre un uomo di scienza non si è fermato semplicemente alla vendita dei profumi ma ha studiato anche il modo per farli, creando una sua linea che è stata lanciata a marzo del 2014 e che si chiama proprio Antonio Alessandria Parfums, una trilogia di profumi dedicata alla luna, dalla struttura molto ricca, quasi barocca e con un accordo cuoiato che viene distribuito nelle poche profumerie artistiche presenti però in tutto il mondo. Poi è arrivata anche la creazione di una fragranza per un altro marchio italiano Nobile 1942 una collezione di fragranze dedicate ai vizi e alle virtù dell’animo umano, per cui è stato scelto quale creatore il naso italiano di Antonio. Ciò che ne viene fuori è Rudis che racconta nel suo profumo forte la storia di un gladiatore che entra nell’arena.

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Fabiola Foti

36 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 18 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente addetto stampa del NurSind Catania, sindacato delle professioni infermieristiche. Fondatore della testata online L'Urlo.

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