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CronachePalermo

Botti vietati anche a Palermo

Palermo –  Firmata l’ordinanza comunale che vieta i botti di Capodanno anche a Palermo. Dopo Catania, Gela e Siracusa, il sindaco Leoluca Orlando ha vietato in tutto il territorio del Comune di Palermo accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaretti e petardi, da domani e fino al 6 gennaio. 

“Ogni anno, a livello nazionale, aumenta sempre più il numero di infortuni, anche di grave entità, causato dall’uso, sempre più frequente, di petardi, botti e artifici pirotecnici per festeggiare la notte di Capodanno – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando -. E sebbene questi prodotti facciano ormai parte di tradizioni e abitudini consolidate, è notevole lo stress che il fragore può provocare su anziani, bambini, soggetti cardiopatici e animali domestici. Per tali motivi, – ha aggiunto Orlando – questo povvedimento si è reso necessario al fine di tutelare l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana e per gestire le attività di prevenzione e contrasto, anche nelle situazioni in cui si verificano comportamenti che possono alterare il decoro urbano”.

La violazione dell’Ordinanza comporterà l’applicazione di sanzioni amministrative di importo compreso da €. 25,00 ad € 500,00, il sequestro del materiale pirotecnico utilizzato o illecitamente detenuto e la successiva confisca, fatte salve, inoltre, eventuali e ulteriori sanzioni penali e amministrative disposte dalla Legge 689/1981.

“Al di là degli aspetti e dei divieti formali – ha concluso il sindaco – faccio appello a tutti i cittadini perché riconoscano la pericolosità dei ‘botti’ per sé e per gli altri, soprattutto per i più piccoli. Ci sono tanti, più sani e più civili modi per festeggiare il nuovo anno”.

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Redazione

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