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Borgo San Gregorio, il borgo di pescatori tra storia, leggenda e natura

Il Borgo che ispirò Gino Paoli, dove il tempo sembra essersi fermato.

Borgo San Gregorio- Capo d’Orlando
Borgo San Gregorio- Capo d’Orlando

Ci troviamo a Capo D’orlando (Me), esattamente nel piccolissimo e suggestivo borgo di pescatori il cui nome risalirebbe a Gregorio Magno.

Qui dove storia, natura e leggenda si fondono, veniamo avvolti dalla bellezza e coccolati dalla gentilezza degli abitanti del luogo. Abitanti che hanno ridato vita ad un borgo che merita di essere visitato, che merita di essere vissuto.

Costoni rocciosi si affacciano su un meraviglioso mare cristallino, ed una vista mozzafiato sulle isole Eolie.

“Qui il tempo è dei giorni, che passano pigri e lasciano in bocca il gusto del sale”.

Siamo nel ‘63 e Gino Paoli trova qui l’ispirazione per scrivere uno dei tormentoni estivi che hanno accompagnato diverse generazioni. Una struggente storia d’amore, la bellezza del mare, il lento scorrere del tempo. Un brano che racconta la vita di un borgo e di un amore destinato a fare storia. Ennio Morricone curerà gli arrangiamenti, di quello che continua ad essere uno dei brani estivi più amati si sempre.

Il borgo offre tutto ciò che si possa desiderare. Il percorso Goletta verde per gli avventurosi.

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Per i più viveur non può mancare una visita al porto nuovo di Capo d’Orlando: polo attrattivo turistico, le cui serate sono animate da eleganti locali, ideali per chi ama viaggiare sulle onde del mare senza rinunciare alla mondanità.

Gli amanti della letteratura, non si lasceranno sfuggire la visita alla casa museo Villa Piccolo. Costruita alla fine del IX secolo, è stata la dimora dei fratelli Lucio, Casimiro e Agata, rispettivamente poeta, pittore e botanica insieme alla madre, la baronessa Teresa Mastrogiovanni Tasca Filangeri di Cutò.

La stanza più visitata e forse più celebre, è quella degli ospiti, poiché tra questi figurò Giuseppe Tomasi di Lampedusa, l’autore del Gattopardo e cugino di primo grado dei Piccolo. È proprio in questa stanza che sono state scritte alcune delle celebri pagine del romanzo Gattopardo. Si dice sia stato il cugino Lucio a spedire per la prima volta il romanzo alla Mondadori poi rifiutato, prima di essere pubblicato da Feltrinelli.

Il relitto Florio

Poco distante dalla riva si ha la possibilità, facendo snorkeling, di vedere un relitto che affiora quasi in superficie.

Il relitto, chiamato “Marco Polo“, che si è inabbissato nelle acque di San Gregorio verso la fine dell’800 e gli inizi del 900, faceva parte della flotta Florio. Prima della costruzione delle ferrovie di Sicilia il “Marco Polo” faceva la spola tra Palermo e Genova fermandosi a San Gregorio per effettuare scarico merci e corrispondenza. 

Ci sono diverse teorie sulla storia del suo inabissamento: da una parte c’è chi sostiene sia stato causato da un violento impatto con una secca; altri, invece, sostengono sia stato provocato dalla compagnia di navigazione per essere risarcita dall’assicurazione per recuperare i danni economici causati dall’avvento delle ferrovie.
Visitare il relitto rappresenta una tappa necessaria, nonché estremamente suggestiva.

Per i più golosi: la gelateria sapore di sale, nel cuore del borgo, saprà stupire i vostri palati con gusti inusuali ed eccezionali. Menzione speciale ai gusti “sapore di sale” e “il postino”, diventeranno una piacevolissima ossessione! Qualunque sia la ragione delle vostre vacanze, vi consiglio vivamente di visitare questo borgo di pescatori, sono certa resterete incantati.

 

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Cinzia Grillo

Mi chiamo Cinzia Grillo, sono moglie e mamma ( di Isabella 7 anni e Anita 3 anni.) Sono appassionata di moda e galateo, sono fermamente convinta che con le buone maniere, la gentilezza e la cultura si possa salvare il mondo! Sono una wedding planner e una wedding blogger: mi sono laureata in scienze del servizio sociale a Catania, ma grazie ad uno stage in fondazione Vodafone mi sono avvicinata al mondo degli eventi, come fund raiser... in quell’anno stavamo progettando di sposarci, da lì è scattata la scintilla per il mondo del planning. Ho studiato a lungo, fino ad arrivare ad Angelo Garini “l’architetto dei sogni”noto wedding planner nazionale, dapprima un corso, poi la collaborazione, oggi è il mio maestro di vita, nutro una profonda stima nei suoi riguardi; attualmente curo con orgoglio il suo blog, lavorare con lui è uno stimolo continuo a far sempre meglio e sempre di più... alla ricerca della bellezza. Mi piacciono le sfide, sono ambiziosa, amo il mare, la fotografia, il vino rosso, il sushi, leggere e giocare con le mie figlie, vivo di passioni, mi sento un’eterna sognatrice!

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