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Boom di presenze al webinar sul vaccino anticovid promosso dagli studenti di Medicina di Catania

Boom di presenze per il webinar di attività didattica elettiva, “Vaccini e vaccini: sconfiggeranno il COVID-
19?”, che si è svolto lo scorso 15 dicembre in diretta streaming, su iniziativa dell’associazione universitaria
Arcadia di Catania in collaborazione con SaniLab e FarmaMentis e il Biometec- Dipartimento di Scienze
Biomediche e Biotecnologiche.

Oltre 12 mila visualizzazioni e 2000 iscrizioni in soli 30 secondi dall’apertura dell’evento, monitorate
attraverso un modulo google, segno tangibile del grande interesse che suscita questo tema, a fronte
dell’imminente campagna di vaccinazione e che ha fornito nel contempo elementi scientifici agli studenti di
Medicina, Scienze Infermieristiche, Farmacia e di area sanitaria.

Lo scopo del webinar è quello di sensibilizzare tutta la comunità accademica sull’importanza dei vaccini e, in particolare, sul vaccino anti COVID-19.

Relatori dell’incontro, moderato dal Professore Filippo Drago, Direttore dell’Unità di Farmacologia Clinica e Farmacovigilanza del Policlinico di Catania e lo studente Alessandro Guastella, Senatore Accademico e responsabile dell’area medica di Arcadia, un parterre di esperti composto dall’infettivologo Stefano Vella, Professore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nonché ex presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco- AIFA, la dott.ssa Lucia Gozzo, Assegnista universitaria del Biometec e Claudia Minore, Dirigente Farmacista del Centro Regionale di Farmacovigilanza dell’Assessorato Regionale di Palermo.

«In un momento in cui il primo vaccino anti COVID-19 inizierà ad essere utilizzato nel nostro Paese – ha
affermato il Professore Drago – è importante informare gli studenti di area medica delle caratteristiche di
questo straordinario strumento di prevenzione della malattia. Solo con una intensa campagna vaccinale ed
una diffusa e convinta adesione ad essa da parte di tutti i cittadini, potremo arrivare in tempi brevi al
raggiungimento della quota di copertura che può assicurare una sufficiente e durata immunità di gregge che
ci consentirà di tornare agli standard di vita sociale che avevamo prima dell’inizio della pandemia. A questo
scopo, è necessario sensibilizzare prima di tutti gli operatori sanitari circa l’efficacia e la sicurezza del
vaccino, perché possano trasmettere fiducia nei confronti di esso in tutta la popolazione».

Drago si era già espresso in merito al possibile utilizzo dell’antivirale Molnupiravir per curare i pazienti affetti da Covid19.

Al centro del webinar le modalità con cui vengono sviluppati i vaccini, ma anche le procedure regolatorie adottate dall’Agenzia Europea dei Farmaci e dall’AIFA per l’approvazione dei vaccini e il profilo di sicurezza e tollerabilità di questi farmaci. Lo stesso Prof. Drago ha tenuto un’interessante lezione sul tema dei vaccini anti COVID-19.

Tutti potranno vaccinarsi?

«Il vaccino ci proteggerà dalla malattia e dall’infezione – ha sottolineato il Professore Vella – ma la vera domanda è se ce l’avremo per tutti, perché l’immunità di gregge dovrà essere globale per non farci infettare di nuovo. Dovremmo dare i farmaci a tutti, come bene pubblico. Da questa pandemia dobbiamo comprendere che per far fronte alle emergenze sanitarie, abbiamo bisogno di creare una rete epidemiologica e di sorveglianza mondiale, che ci consenta di capire cosa succede prima che scoppi il fenomeno. A gennaio c’erano già state delle prime avvisaglie del COVID-19, ma abbiamo ritardato a capire, bisogna invece “prevedere il rischio”. La grande lezione di questo virus è un bagno di umiltà, pensavamo di essere invincibili e non lo siamo”.

E.G.

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Redazione

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