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Bomba ecologica a cielo aperto a Paternò

Distefano: "Si deve intervenire e subito perché ormai la situazione è insostenibile!"

Una bomba ecologica a cielo aperto esplode nelle arterie periferiche di Paternò, nell’indifferenza di chi dovrebbe intervenire. A poco o nulla sono valse le segnalazioni del consigliere comunale in quota di Diventerà Bellissima, Anthony Distefano. Da oltre un anno e mezzo, infatti, denuncia alle istituzioni le condizioni in cui versa l’area per intervenire ma nessuno muove un dito.

Discarica abusiva in piena area archeologica a Paternò

Bomba ecologica Paternò

Cosa sta succedendo a Paternò?

«Quello che sta accadendo in questi giorni a Paternò è che abbiamo una città in mano ai barbari che vanno bruciando qualunque cosa», dichiara Anthony Distefano raggiunto telefonicamente. «La cosa grave è che non ci troviamo solamente a sud della collina storica. Per il Piano Paesaggistico – incalza Distefano – quella è un’area che dovrebbe avere un vincolo archeologico e invece è inondata completamente di spazzatura. Non si tratta soltanto del sacchetto di spazzatura e basta. Lì viene depositata qualunque cosa, anche eternit».

spazzatura area archeologica

Il consigliere comunale non è rimasto con le mani in mano e ha contattato anche l’ARPA che però non ha prodotto un rilievo specifico. Tuttavia ha ribadito l’urgenza di procedere allo sgombero dell’area.

E il sindaco cosa dice su questa bomba ecologica?

«Abbiamo presentato un’interrogazione consiliare qualche mese fa e ci ha risposto che la strada è di pertinenza provinciale. Ma non è così: quella strada ricade nel territorio di Paternò ed è vicino a quello che è il nostro bene principale che è la collina storica. Quindi, non se ne può lavare le mani in questo modo. Ma l’ARPA dice che se il sindaco non è nelle condizioni, si chiama la Polizia Provinciale e si ripulisce tutta quanta l’area».

munnizza

Praticamente stiamo parlando di un’altra “terra dei fuochi” a Paternò…

«Con la differenza che questa è sotto gli occhi di tutti. Un quadro devastante che definire “africano” è un’offesa al Terzo Mondo. La questione è seria. In mezzo ai mille problemi che ha la mia città qui ci troviamo difronte non a una microdiscarica ma a una distesa vera e propria. Ho verificato personalmente rinvenendo i “famosi” tetti di eternit spezzati e buttati lungo la strada. E lì accadrà che questa estate, qualche barbaro, qualche bestia, darà a fuoco a tutte queste cose. Perché accadrà. Perché a Paternò è da un mese che danno fuoco a ciò che incontrano».

rifiuti Paternò

«Qui non è più un discorso di strada provinciale o di strada comunale. Qui il discorso è che si deve intervenire e subito perché ormai la situazione è insostenibile», chiosa il consigliere.

eternit

 

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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