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Biblioteca Ursino Recupero, la battaglia di Rita Angela Carbonaro “Ci vuole amore e dedizione”

Rita Angela Carbonaro è decisamente una persona forte. Bisogna esserlo necessariamente se si vuole tenere viva una biblioteca che ha rischiato la chiusura. Animata da una grande passione per i libri e per la cultura in genere, la direttrice di una delle più grandi biblioteche catanesi, è riuscita a resistere da sola contro la crisi e un sistema andato in tilt. Dal 2009 la direttrice Carbonaro è rimasta l’unica dipendente, da quando gli ultimi due dipendenti sono andati via per i pagamenti radi. Senza aver percepito lo stipendio per anni, “Non ricordo più nemmeno per quanti anni” confessa la Dott.ssa Carbonaro, rimasta l’unica nelle grandi sale della Ursino Recupero, occupandosi pure delle pulizie della struttura, con dedizione e molta buona volontà sta portando avanti la sua battaglia per la salvaguardia della biblioteca. Mi mostra quasi con affetto materno lo stato dei lavori di restauro nella Sala Vaccarini, realizzati tramite i fondi europei POR che finiranno a dicembre 2015, in cui ha ideato una libreria-ponteggio che “senza spostare i libri dalla loro consueta collocazione permette ai ragazzi dell’azienda di Acireale, vincitrice del concorso per le opere di restauro, di svolgere tranquillamente il loro lavoro. Mi hanno chiesto se avevo brevettato questa libreria-ponteggio in modo da poterla usare in altre biblioteche”.

Ma come riesce ad andare avanti una biblioteca quasi senza fondi? “Intanto adesso si sta estinguendo il debito con le liquidazioni degli ex dipendenti (il trasferimento dei fondi era fermo dal 2008 e c’era un arretrato di pagamenti pari a 1,3 milioni), poi la Multiservizi ha mandato una persona per le pulizie delle sale. Anche se al momento sono ancora l’unica dipendente, vengo ogni mattina alle 06:45 ad aprire la biblioteca, ci vorrebbero almeno altri tre dipendenti a tempo indeterminato per i lavori di catalogazione e digitalizzazione. Ci sono sì i tirocinanti non solo della Facoltà di lettere e filosofia, ma anche di altre facoltà dell’ateneo, ma quando apprendono la meticolosità e l’impegno in questo lavoro hanno già finito le ore di tirocinio e bisogna ricominciare daccapo. Però non mi lamento, siamo riusciti con varie donazioni private, con le visite guidate e le mostre allestite ogni mese a rilegare e salvaguardare tanti volumi. Inoltre non avendo a disposizione fondi per l’acquisto di nuovi libri, molti autori ed editori ci stanno aiutando a restare aggiornati donandoci le loro nuove pubblicazioni. Quello che mi auguro è la digitalizzazione di tutto il catalogo della biblioteca, in modo che anche a distanza tutti possano sfogliarli”.

Attualmente nel Refettorio piccolo delle Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero” è allestita la mostra “I Riti Della Pasqua In Sicilia”Collettiva Fotografica dell’Associazione Catanese Amatori della Fotografia (A.C.A.F.).
Orario: 9.00 – 13.00 da lunedì a venerdì, 9.00 – 11.30 sabato

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Redazione

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2 Comments

  1. Cara mia dott.ssa Rita, io sconoscevo buona parte del suo contenuto, ne prendo atto, non prometto , però ci spero. Aggiungere altro a quanto detto in questa recinsione, significa ripetere le stesse cose, sono ripetitivo in questo, te l’ho sempre detto, sei l’unica, a Catania sicuramente, ma forse oltre, gestire con il tanto amore la tua creatura “La Biblioteca Ursino Recupero”, tu te la senti adottata come una tua creatura, che sebbene la mano Divina non ti ha concesso essere partorita dal tuo ventre l’hai partorita col tuo cervello, la tua passione, la tua intelligenza e il tuo amore per la cultura. Mi fermo a ciò, non vado oltre, vi sarebbero tanti meriti ancora ad attribuirti. Complimenti, auguri di una lunga e di buna salute e felicità z

  2. Cara mia dott.ssa Rita, io sconoscevo buona parte del suo contenuto, ne prendo atto, non prometto , però ci spero. Aggiungere altro a quanto detto in questa recinsione, significa ripetere le stesse cose, sono ripetitivo in questo, te l’ho sempre detto, sei l’unica, a Catania sicuramente, ma forse oltre, gestire con il tanto amore la tua creatura “La Biblioteca Ursino Recupero”, tu te la senti adottata come una tua creatura, che sebbene la mano Divina non ti ha concesso essere partorita dal tuo ventre l’hai partorita col tuo cervello, la tua passione, la tua intelligenza e il tuo amore per la cultura. Mi fermo a ciò, non vado oltre, vi sarebbero tanti meriti ancora ad attribuirti. Complimenti, auguri di una lunga e di buna salute e felicità z

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