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Bianco, le pressioni CGIL e l’avvicinamento a Catania Futura

Due assessorati per far contenti due alleati. A 10 mesi dalla fine della consiliatura, Enzo Bianco continua a fare i conti con gli equilibri politici e i pronostici su chi saranno i nuovi volti della sua giunta non si sono fatti attendere.

Le preannunciate dimissioni di Angelo Villari avevano già da tempo aperto il dibattito sul suo successore. Infrantosi però il sogno su Emiliano Abramo, inseguito e corteggiato per mesi da Enzo Bianco, l’inquilino di Palazzo degli Elefanti torna a fare i conti con le pressioni dei partiti.

Le notizie oscillano tra le certezze e i rumors.
La nomina di Carmelo Sofia, consigliere di lungo corso appartenente al gruppo “Con Bianco per Catania”, è ormai certa.

Così facendo la CGIL rientrerebbe a Palazzo degli Elefanti sfondando la porta. Sarebbe proprio l’anima sindacale del PD ad aver chiesto a gran voce un assessore legato alla propria cerchia e avrebbe quindi caldeggiato per il consigliere Sofia, inizialmente non proprio gradito al sindaco Bianco.

Ma i giochi adesso sembrano fatti e il consigliere Sofia fa già i conti con le pressioni che gli giungerebbero da Rosario Laudani. Primo dei non eletti della lista “Patto per Catania” e anche lui espressione del sindacato, Laudani sarebbe infatti ansioso di sedere sugli scranni dell’aula consiliare. Situazione possibile solo dopo la nomina di Sofia e la conseguente rinuncia alla carica di consigliere.

Dalle certezze si passa però alle voci di corridoio: il sindaco Bianco sembrerebbe spingere per allargare la maggioranza. In avvicinamento ci sarebbe Catania Futura, gruppo d’area di sinistra fino ad ora esterno alle fila dell’amministrazione. Qui il nome trapelato è quello di Agatino Lanzafame. La notizia – non confermata – ha già provocato malumori, con i consiglieri del gruppo già in rivolta perché non disposti a perdere pezzi e più propensi ad un nome esterno.

Due poltrone che, con le regionali alle porte e le amministrative dietro l’angolo diventano importante merce di scambio. Ci sarà anche il duo Sammartino-Sudano a battere ancora cassa?

L’evoluzione delle cose dovrebbe però essere celere, con le deleghe assegnate contemporaneamente. Perché se l’assessorato ai Lavori Pubblici è senza guida solo da qualche giorno, la poltrona che è stata di Fiorentino Trojano prima e di Villari poi è vacante da troppi mesi. Con le cooperative sociali sul piede di guerra, il sindaco avrebbe necessità di sciogliere le riserve al più presto.
Un nome forte potrebbe poi spingere il sindaco a dirottare la nomina di Sofia dai Servizi Sociali ai Lavori Pubblici, poltrona lasciata vuota da Luigi Bosco dopo l’ingresso nella giunta regionale.

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Lucia Murabito

Frenetica, curiosa, testarda. Odio il silenzio e lo stare con le mani in mano. Se fossi una borsa sarei sicuramente uno zainetto da trekking: leggero, per viaggiare solo col necessario. Instabile come un composto chimico: vivo la mia vita a 100km/h con la profonda convinzione che chi si ferma è perduto. Lingua pungente e penna ficcante. Laureata in Scienze della Comunicazione, giornalista e comunicatrice. Potenziale leader ma solo se dietro le quinte. Amo le nuove sfide e sporcarmi le mani.

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