fbpx
CronacheNews

Benvenuti nella giungla: per un posto per disabile, c’è bisogno della staccionata

Catania vive un periodo di profondo cambiamento: lo si vede in tante cose. Un mutamento…epocale!

Il raccontino del Palazzo, purtroppo, per lui, purtroppo per il Palazzo appunto “cade” pesantemente di fronte alla realtà: anche nelle piccole cose, la città è casomai regredita. In tanti aspetti. A cominciare dal rispetto del prossimo.

Nelle piccole cose di ogni giorno, la “giungla catanese” è viva e vegeta e chi vi vive dentro…si difende. Le foto che pubblichiamo sono eloquenti: questo si deve fare per “difendere” il proprio diritto ad un posto. Per disabili! Accade non nei “quartieri a rischio”, succede in centro, in via Firenze. Insomma, nella “parte bene”.

Bello ‘sto “cambiamento”…della domenica. Alla prossima “puntata” direttamente dalla “giungla catanese”.

Tags
Mostra di più

Marco Benanti

45 anni, ex operaio scaricatore alla base di Sigonella, licenziato in quanto “sgradito” al governo americano per “pensieri non regolari”, ex presunto “biondino” dell’agenzia Ansa, ex giocatore di pallanuoto, ex 87 chili. Soggetto sgradevole, anarchico, ne parlano male in tanti, a cominciare da chi lo ha messo al mondo: un segno che la sua strada è giusta. Ha, fra l’altro, messo la sua firma come direttore di tante testate, spesso solo per contestare una legge fascista di uno Stato postfascista che impone di fatto un censore ad un giornale (e in molti hanno, invece, pensato che lo ha fatto per “mettersi in mostra”). E’ da sempre pubblicista, mai riconosciuta alcuna pratica per professionista, nemmeno quelle vere. Pensa di morire presto, ma di lui – ne è certo- non fregherà niente a nessuno. Nemmeno a lui.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker