fbpx
Sport

Basket, la Rainbow batte l’Athena Roma e vola verso la finalissima

Come da pronostico quella tra la Rainbow Catania e Athena Roma è stata una gara intensa. Inizio difficile, tesissimo. Entrambe le formazioni scendono in campo con la voglia di dare il massimo, la spunta la Rainbow che batte l’Athena Roma 64-51, nella gara di andata delle semifinali playoff promozione serie A2.

Va subito in vantaggio la Roma. I ritmi sono serrati. Si viaggia punto su punto. La Rainbow non riesce ad entrare in partita e perde numerose occasioni sotto canestro che avrebbero potuto concederle un minimo di vantaggio. Il primo parziale si chiude sul pari: 17-17. Il secondo quarto sembra la fotocopia del primo. Nervi tesi: la Roma è una squadra molto fisica. Si cerca di mantenere la concentrazione, la posta in palio è alta. Con un meccanismo secco ci si gioca l’accesso in finale, non si può perdere terreno e le ragazze del presidente Fabio Ferlito lo sanno bene. Coach Di Piazza inserisce Susanna Bonfiglio che, seppure non al massimo delle condizioni fisiche, riesce a dare alla squadra un ritmo diverso. Continuano però ad essere troppe le palle sprecate, anzi il canestro sembra proprio incantato. Nessuna delle due squadre è in grado di prendere la fuga. Nadia Strano porta avanti la Rainbow grazie a due tiri liberi. Si va negli spogliatoi con tre punti di vantaggio: 28-25. Al rientro dagli spogliatoi le etnee ritrovano la grinta e staccano le avversarie di 4 lunghezze, ma la Roma accorcia di nuovo le distanze. L’atmosfera si fa sempre più tesa: le avversarie diventano più dure e fanno pressing alto. Si va di nuovo sul pari: 40-40, poi qualcosa cambia. Valentina Parisi dà una sferzata alle compagne, prende palla e trascina il gruppo; la Rainbow comincia ad imporre il proprio gioco. Il terzo parziale finisce 46-42. E’ solo l’inizio: la partita si apre negli ultimi sei minuti, le etnee si portano a +10. Nonostante i numerosi falli subiti la squadra risponde alla grande e vince con la ventunesima gara consecutiva.

«Valentina ha dato un ottimo contributo, l’atteggiamento è stato determinato e volenteroso. E’ questo quello che serve a noi…» sottolinea coach Di Piazza. Un gara giocata intensamente. «Non conoscere l’avversario è un fattore importante. La Roma è una squadra molto equilibrata e abituata a giocare da anni insieme. Giocano sulle mani, siamo riuscite a sopportare anche dei falli non sempre corretti, ma ci sta. Se vogliamo andare avanti – prosegue Di Piazza – dobbiamo essere pronte a entrare in campo con più cattiveria e determinazione. Ognuna deve dare il meglio delle proprie attitudini. La differenza tra i campioni e i buoni giocatori sta in quello che si riesce a fare di fronte alle difficoltà».

Adesso con un +13 si va a Roma per conquistare la finalissima, il match di ritorno si disputerà domenica 10 maggio al PalaDonati. «Finalissima se le ragazze decidono di giocare quattro quarti con energia perché oggi sembravano tutte sotto tono» sottolinea il presidente Ferlito. Per quanto riguarda l’avversario il presidente conclude: «Molta fisicità, schemi molto semplici avremmo potuto controbattere in modo più energico».

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker