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“Avete preso in giro la città”: pugno duro di Messina sul caso Girlando

“Avete preso in giro la città dicendo che l’assessore si stava dimettendo per impegni lavorativi. Si dimette giorno 4 ottobre quando l’11 ottobre si chiudono le indagini e c’è la richiesta di rinvio a giudizio, guarda che strana coincidenza caro assessore D’Agata. Spiegate questo alla città e soprattutto spiegatelo alla società Simei nella quale viene riversata tutta la mia solidarietà e quella che è mancata da parte vostra perché continuate ad avere questo atteggiamento nonostante le carte ormai parlano chiaro e non parlo dal punto di vista giudiziario, ma quantomeno dal punto di vista morale assessore D’Agata. Perché lei ritiene abbastanza corretto che un assessore minacci una società in questo modo come sto per leggervi….”

Inizia così il suo discorso sulle intercettazione Girlando il consigliere del Comune di Catania Manlio Messina. Si rivolge in primis all’assessore alla legalità Rosario D’agata, ma anche a tutta la giunta e a tutta la cittadinanza in generale.

Come scritto dal giornale L’Urlo (articolo Chiesto rinvio a giudizio per l’ex assessore Girlando. L’accusa è tentata concussione), è stato chiesto il rinvio a giudizio per l’ex assessore al bilancio Giuseppe Girlando perché, in qualità di Pubblico Ufficiale ed in particolare di Assessore al bilancio e alle società partecipate del Comune di Catania, abusando della sua qualità nell’ambito della definizione della transazione dell’importo di euro 3.989.633, 39 tra l’Ente Pubblico e l’Ati costituita da Enel Sole srl-Siram spa-Simei spa e Cogei srl, compiva atti idonei e diretti in modo non equivoco a costringere Chirieleison Salvatore Gianluca, direttore generale della Simei spa, a promettere la propria indebita intercessione nei confronti del Consigliere Comunale di minoranza Manlio Messina affinchè lo stesso non ostacolasse l’approvazione da parte del Consiglio comunale della delibera di Giunta cd “Sostare” proposta da Girlando.

Dopo l’introduzione, Messina ha letto  le intercettazioni:

“Così l’assessore Girlando si rivolgeva al titolare dell’impresa: senta una cosa lei la sa molto meglio perché siamo arrivati al punto di essere molto spiccioli, ora però Manlio (il sottoscritto che faceva opposizione) siccome si sta comportando da stronzo io mi comporto da stronzo e ci va di mezzo qualcuno io glielo dico farò di tutto perché la transazione ritardi il più possibile”

Il direttore di Simei, come letto da Messina, risponde chiedendo  cosa c’entra lui con questa vicenda al che Girlando risponde:

“Veramente lei si trova nel mezzo, io sono troppo incazzato, veramente l’unico modo per punire Manlio Messina è ritardare le transazioni della Simei, l’unico modo per punire Manlio Messina è far fallire un’azienda con 70 dipendenti”.

Manlio Messina dopo avere letto le intercettazioni ha chiesto ai membri della giunta se ritengono giusto questo atteggiamento per il quale “si pone una società di fronte ad un bivio: fallire o commettere un reato, fallire o andare da un consigliere e dirgli di abbassare i toni e di far passare una delibera, quella di Sostare nello specifico. E di porre un consigliere di opposizione anche li di fronte ad un bivio: decidere se tenere la barra dritta o salvare un’azienda commettendo un reato.”

Il video di Manlio Messina:

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Redazione

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