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Cronache

Ausiliari asili nido, Parisi: “Pretendiamo il rispetto del bando”

La replica: "Non un colloquio di lavoro, solo un incontro con i lavoratori"

“Pretendiamo il pieno rispetto delle norme contrattuali, l’amministrazione è vicina alle operatrici ausiliarie degli asili nido comunali”. A parlare è l’assessore ai Servizi Sociali Fortunato Parisi in risposta alla denuncia di alcune delle 22 lavoratrici licenziate dalla Cooperativa Glicine. Secondo le operatrici, la nuova ditta vincitrice del bando per la gestione delle 9 strutture comunali avrebbe svolto “selezioni e veri e propri colloqui all’interno dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Catania”.

“La Cooperativa Glicine – dichiara Parisi ai nostri microfoni – mi ha chiesto di incontrare le 73 lavoratrici ma non per un colloquio, semplicemente per esporre le nuove direttive. I locali dell’Assessorato non potevano certamente essere la sede di una selezione. Il mio impegno in questa vicenda c’è stato sin dal primo momento: ho sollecitato la ditta a partecipare agli incontri e al rispetto delle norme contrattuali. Ci tenevo che gli asili partissero in tempo e in regola. L’amministrazione invita la cooperativa a utilizzare il personale che ha già una ricca esperienza. Tra l’altro, non ci spieghiamo come ci possano essere 20 venti persone in meno date le migliori condizioni contrattuali rispetto al precedente appalto”.

Dopo le contestazioni presso la Direzione Territoriale Lavoro, otto licenziamenti sono rientrati. Che fine faranno invece le 22 operatrici tagliate fuori? Perché questi mini-contratti da 20 giorni? “Siamo accanto alle lavoratrici – risponde l’assessore – e chiediamo che tutte vengano riportate nell’attività lavorativa. Data l’impossibilità della ditta Glicine a presentarsi entro 24 ore, è stato stabilito che l’incontro si svolgerà venerdì. Ci saranno sia il rappresentante legale sia il direttore della cooperativa. A questo punto, dovranno spiegarci come mai non si parte ancora con le unità che erano impiegate fino a qualche settimana fa”.

“Va rispettata – conclude Parisi – la continuità del rapporto di lavoro con chi ha maturato requisiti, esperienza e disponibilità in questi anni. L’amministrazione ribadisce la sua posizione”.

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Serena Di Stefano

Versatile, volubile e più frizzante della Citrosodina, se fossi un sapore sarei di certo il sale: piacevole solo se a piccole dosi. Orientamento religioso-ideologico-politico-culturale: Pier Paolo Pasolini. Laureata in Lettere Moderne e specializzata in Editoria e Scrittura, ho fatto due scelte che mi ero detta “non avrei mai compiuto”: tornare a Catania e fare giornalismo. A occhio e croce, il mio vocabolario fatica a legittimare le parole “mai” e “sempre”, per tutto il resto però c’è il “Sinonimi e contrari” sul comodino. Promemoria per la scrittura: scrivere soltanto notizie vere, utili e imparziali. Promemoria per la vita: sorridere e ringraziare.

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