fbpx
Sport

Atletico Catania-Acireale 2-3: i commenti e le dichiarazioni del post partita

Come espresso in sede di presentazione della partita, per l’Acireale il derby odierno contro l’Atletico Catania si presentava come una sfida abbastanza delicata. Al di là del valore di una partita che per storia e blasone delle squadre ha fatto ritornare in mente categorie più prestigiose dell’Eccellenza regionale, per gli acesi la gara contro gli atletisti era un banco di prova molto indicativo.

Seppur con qualche sbavatura di troppo, l’Acireale ha superato lo scoglio Atletico Catania e la squadra granata si è portata nuovamente al secondo posto in compagnia del Rocca Capri Leone con 55 punti. Come racconato in sede di cronaca, la gara è stata molto movimentata: dopo una prima mezz’ora quasi da incubo, gli acesi hanno saputo fornire una grande prova di forza caratteriale, ribaltando il punteggio e dimostrando nella ripresa il proprio enorme tasso tecnico al cospetto di un Atletico Catania che, per quanto visto oggi, non merita certamente il quart’ultimo posto in graduatoria.

In una giornata complessivamente positiva per i colori granata resta come nota negativa l’inadeguato approccio alla gara di un Acireale che comunque ha avuto il merito di sapere raddrizzare una partita che era iniziata maluccio. Mentre l’attacco sorride (otto gol nelle ultime tre gare sono un ottimo bottino), la difesa soffre di qualche distrazione di troppo ed alcune cose andrebbero riviste. Tuttavia, i numeri continuano a dare ragione a mister Anastasi: da quando è arrivato sulla panchina dell’Acireale, il tecnico catanese ha ottenuto tre vittorie in altrettante panchine, portando alla squadra delle idee tattiche incisive, una ventata di entusiasmo e di maggiore consapevolezza nei propri mezzi. Se da un lato questi numeri sono degli aspetti molto positivi, da un altro punto di vista il ruolino di marcia della squadra sotto mister Anastasi fanno accrescere il rammarico dell’ambiente acese che si porge una lecita domanda: chissà dove la squadra sarebbe potuta arrivare se il cambio di allenatore fosse arrivato prima? Questa è la classica domanda che non troverà mai una risposta certa, ma il dato indiscutibile resta uno: quest’Acireale ha tutte le carte in regola per andare in serie D anche tramite i play off.

Intervistati nel dopo partita i due allenatori hanno commentato la sfida. Ecco cosa afferma il tecnico dell’Acireale mister Peppe Anastasi:

“Secondo me nel primo tempo abbiamo sofferto nell’approccio, ma a mio avviso eravamo poco convinti di riuscire a fare un buon risultato. Tuttavia alla distanza siamo usciti fuori; abbiamo iniziato a macinare gioco e siamo stati bravi a ribaltare la gara a nostro favore. Penso che nel complesso la nostra vittoria sia stata meritata. Sbavature in difesa? Bisogna dire che il loro secondo gol è stato viziato da un fuorigioco, ma al di là di questo secondo me gli errori in difesa vengono fatti dalla squadra nel complesso e non solo dal reparto specifico. Sostituzione di Arena dopo mezz’ora? Era un cambio già deciso nel prepartita. Fabio Arena stava facendo molto bene, ma ho dovuto cambiarlo perchè il ragazzo ha avuto qualche problema fisico nei giorni scorsi. Avevamo comunque già stabilito questa sostituzione ed era messa in preventivo. Campionato? Siamo di nuovo secondi, ma ci tengo a dire che noi non abbiamo ancora fatto nulla perchè adesso ci aspettano altre tre battaglie sportive e già da subito dobbiamo iniziare a prepararci al meglio. La mia cura? Io sono qui per fare bene e per lavorare. Come detto in altre occasioni, ho trovato un bel gruppo che mi fornisce sempre la massima disponibilità ed il massimo spirito di sacrificio, elementi per me fondamentali. Pausa pasquale? Approfitteremo delle due settimane di pausa per lavorare e per migliorare alcune cose da un punto di vista tattico. I risultati stanno arrivando, ma c’è ancora da lavorare parecchio perchè possiamo fare meglio. Troina? Fra due settimane sarà una battaglia, ma sono tutte battaglie queste gare; ad esempio secondo me l’Atletico Catania non merita la quart’ultima posizione in classifica”.

L’allenatore dell’Atletico Catania Pietro Infantino commenta la sconfitta dei suoi ragazzi in questi termini:

“Sicuramente abbiamo fatto un’ottima partita contro un grande avversario come l’Acireale. Credo che il nostro rammarico più grande sia stato quello di sbagliare le occasioni da rete costruite sull’1-0 per noi, ma sappiamo che quando non si riesce a segnare contro squadre forti come l’Acireale prima o poi si paga…. Nostro black out? Abbiamo qualche demerito sicuramente. I due gol in tre minuti dell’Acireale credo che abbiano deciso la gara perchè per noi è stata una grande mazzata dato che stavamo facendo molto bene contro una grande squadra; secondo me l’Acireale ha la migliore squadra di questo campionato. Al di là del modo in cui abbiamo preso i gol, ai miei ragazzi non posso rimproverare niente perchè hanno lottato fino alla fine. Abbiamo giocato a viso aperto; loro sono stanti più bravi e faccio i complimenti all’Acireale. Sono scontento del risultato, ma resto soddisfatto della crescita della mia squadra. Salvezza? Sapevamo di dover soffrire fino alla fine, ma possiamo ancora conquistare la salvezza perchè io e questi ragazzi crediamo nel progetto di questa società. Il mio passato all’Acireale? Senza dubbio ad Acireale ho un pezzo di cuore e mi fa impressione affrontare la maglia granata da avversario. Ma le emozioni o i ricordi lasciano il tempo che trovano ed io sono concentrato a condurre alla salvezza l’Atletico Catania”.

Intercettato nel dopo gara, il centravanti dell’Acireale Gerlando Contino ha commentato la sua doppietta odierna:

“Oggi è andata bene. Siamo partiti male ed abbiamo subito il gol, poi però abbiamo saputo reagire ed abbiamo portato a casa questa vittoria importante. Abbiamo fatto una buona prestazione su un campo molto pesante su cui non si riusciva a giocare facilmente. Adesso pensiamo al Troina per conquistare il secondo posto, anche se ancora non siamo spacciati per il primo posto ed è giusto continuare a crederci fino a quando la matematica non ci condannerà. Noi sappiamo solo di dover fare più punti possibili per poi tirare le somme a fine campionato. I miei tredici gol? Sono contento di questo bottino personale in questa stagione e per me si trata di un’annata certamente positiva a livello personale. Sono anche contento della doppietta odierna; avrei potuto fare anche una tripletta, ma il pallone è andato alto in quella occasione. L’importante è che sia andata bene e cercherò di incrementare ancora di più il mio numero di gol per aiutare la squadra. Mister Anastasi? Lui ha cercato di farci ricompattare e sta lavorando bene sia sotto l’aspetto tattico che sotto il profilo mentale della squadra”.

Fonte foto: Vincenzo Profeta.

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button