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Atletico Aci San Filippo, Parisi: “Referto arbitrale non veritiero”

Ha sollevato un polverone di polemiche la partita fra Calcio Giarre ed Atletico Aci San Filippo, incontro valido per la 18^ giornata del girone L del campionato di Seconda Categoria. In base al referto arbitrale esaminato dal giudice sportivo, la sfida è stata sospesa all’84’ dal direttore di gara a causa di un’aggressione dei suoi confronti da parte dei calciatori dell’Atletico Aci San Filippo.

Walter Parisi, uno dei calciatori sanzionati con cinque giornate di squalifica, ha raccontato ai nostri microfoni una diversa versione dei fatti rispetto a quella riportata nel referto arbitrale, chiarendo la sua posizione personale e quella dei compagni di squadra, in merito agli episodi avvenuti domenica scorsa allo stadio “Regionale” di Giarre. Ecco di seguito le sue dichiarazioni:

Walter, la partita Calcio Giarre-Atletico San Filippo è stata sospesa a pochi minuti dalla fine a causa di un’aggressione all’arbitro. Che cosa è successo?

“Devo dire che è stata una gara gestita male da entrambe le squadre fin dall’inizio. Diciamo che la scorsa domenica pomeriggio il direttore di gara, il signor Puglisi di Catania, non era in giornata. Precisato questo, il motivo che ha scatenato il putiferio è stato il calcio di rigore inesistente concesso al Calcio Giarre. Penso che in questa circostanza il direttore di gara abbia avuto un abbaglio clamoroso; su un’azione di sospetto fuorigioco due attaccanti della squadra avversaria si sono scontrati nella nostra area di rigore e l’arbitro ha fischiato. Inizialmente abbiamo pensato che avesse fischiato il normale fuorigioco tanto che abbiamo subito rigiocato il pallone, ma poi abbiamo capito con grande stupore che il direttore di gara aveva assegnato il calcio di rigore”.

Che cosa è successo dopo?

“Chiaramente il calcio di rigore era inesistente. Noi abbiamo subito un torto evidente ed abbiamo protestato. Il nostro calciatore Correnti ha reagito dando un calcio all’arbitro Puglisi, ma il direttore di gara è stato solamente sfiorato dal nostro compagno di squadra. Noi, intesi come squadra, staff tecnico e dirigenza, abbiamo subito condannato duramente questo episodio di violenza. Negli spogliatoi Correnti, calciatore squalificato dal giudice sportivo fino al febbraio 2021, si è immediatamente pentito di aver compiuto questo gesto”.

Nel referto arbitrale arrivato in seguito al giudice sportivo c’era scritto che il signor Puglisi è stato strattonato da alcuni giocatori della vostra squadra…

“La calca che si è venuta a creare, definita dall’arbitro nel suo referto come una sorta di accerchiamento degno delle migliori tattiche militari, è stato dovuto al fatto di voler impedire a Correnti di aggredire ulteriormente il direttore di gara. Il calcio di Correnti verso l’arbitro c’è stato, ma non è stata una pedata così violenta tanto da poter fare del male e ribadisco che noi abbiamo evitato che il nostro compagno di squadra potesse continuare su quella sua condotta. Il referto arbitrale scritto dal signor Puglisi non rispecchia quello che è successo nella realtà perchè ad esempio io non mi sono neppure avvicinato al direttore di gara, ma mi sono beccato cinque giornate di squalifica. Diciamo che l’arbitro, essendo probabilmente un giovane, è andato completamente nel pallone”.

Dopo aver subito queste decisioni da parte del giudice sportivo, la tua società come intende operare?

“La mia squadra non ci sta a passare come una formazione di delinquenti: noi siamo tutti bravi ragazzi, con famiglia e figli, siamo degli onesti lavoratori che la domenica vanno in campo solo per divertirsi. Abbiamo pagato le tante inesattezze commesse dal direttore di gara, ma ci prendiamo le nostre responsabilità anche perchè abbiamo le nostre colpe. Il direttore di gara ci ha messo del suo, ma noi avremmo dovuto gestire la situazione diversamente. Ci tengo ad aggiungere ed a precisare che noi come squadra e come società siamo assolutamente contro la violenza perchè siamo a favore di un atteggiamento di rispetto sia per gli avversari che per gli arbitri”.

Fonte foto: pagina facebook dell’Atletico Aci San Filippo.

 

 

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