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Assunzioni all’Istituto musicale Bellini, Unicobas invoca l’intervento dell’Antimafia regionale

Lo scorso 22 luglio, con una nota stringata, Unicobas Cib Sicilia ha richiesto un’audizione alla Commissione Regionale Antimafia in merito agli appalti per l’affidamento dei servizi di custodia e vigilanza all’interno del Liceo musicale/Conservatorio Bellini di Catania, un istituto di alta formazione musicale che conta oltre 800 studenti. Nel dettaglio, il sindacato di base intende fare chiarezza sullo “stato giuridico del personale esternalizzato” in quel settore. La comunicazione ufficiale è stata trasmessa al Presidente della Commissione Antimafia dell’Ars Nello Musumeci.

Per avere certezze e sanare eventuali anomalie – dichiara a L’Urlo Pippo Barbagallo, rappresentante di Unicobas all’interno dell’Istituto – abbiamo tentato tutte le strade: nel corso dei mesi si sono susseguite una interrogazione in Assemblea regionale, effettuata dal deputato del Pd Anthony Barbagallo; un intervento alla Camera dei Deputati del democratico Giuseppe Berretta; prima ancora c’era stata una nostra denuncia alla Guardia di Finanza. Perché questa faccenda non va mai avanti? Al momento – prosegue il sindacalista – non abbiamo ancora ricevuto una risposta dall’Antimafia regionale, non possiamo che attendere un segnale”. Un fulcro della questione, secondo Unicobas, sarebbe il passaggio – avvenuto nel 2011 – del servizio di custodia e vigilanza da Multiservizi ad una società cooperativa con sede a Scafati, la Maxiclean. Ma sia chiaro – avverte Barbagallo – io non intendo accusare nessuno, men che meno la ditta. Se ha vinto l’appalto è legittimo che svolga il servizio. Se errori ci sono stati, a mio avviso sono avvenuti all’interno dello stesso Istituto Bellini”.

“Noi combattiamo questa battaglia – conclude Barbagallo – perché nelle pieghe di questi passaggi qualcuno di noi ha pure perso il lavoro. L’Italia è un paese in cui il sussulto di indignazione avviene sempre a cosa fatte, anche dinnanzi alle tragedie che si verificano per la disperazione di aver perso tutto. Vogliamo evitare proprio questo”.

Nei giorni scorsi L’Urlo è venuto in possesso di alcune delle carte che riguardano la vicenda, presto saremo in grado di fornire un quadro più chiaro della situazione.

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