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Associazioni di categoria escluse dal regolamento dehors

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa congiunto FIPET CIDEC CONFESERCENTI
in merito alla mancata concertazione del regolamento dehors.

“Apprendiamo solo attraverso la Stampa che è pronto il Regolamento Dehors e che nei prossimi giorni sarà discusso alla Commissione Commercio  e presentato all’attenzione del Consiglio Comunale.

La Fipet – Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Turismo- rappresentata dal Pres. Roberto Tudisco e dal Vicepres. Dott. Elena Malafarina , la CIDEC rappresentata dal Pres. Antonino Giampiccolo e la CONFESERCENTI rappresentata da Pres.  Enza Lombardo rendono noto che in questi mesi non sono mai stati convocati per partecipare alla discussione sulla elaborazione del Regolamento Dehors. Abbiamo appreso, sempre a mezzo stampa, che  hanno invece partecipato alla discussione con più riunioni sullo stesso una associazione di Residenti e non sappiamo se altre sigle sindacali siano state interpellate.

Indignazione e rammarico sono i termini più appropriati per descrivere la vicenda, dato che l’ultima volta che avevamo incontrato l’assessore al Commercio Lombardo- circa 6 mesi fa-  eravamo stati informati che ci sarebbe stato un dialogo aperto e chiaro sul tema in oggetto, eppure così non è stato, tre sigle sindacali sono state arbitrariamente escluse dai tavoli con una mancanza di tatto istituzionale davvero sconvolgente. È inoltre doveroso ricordare che i sindacati esclusi si erano impegnati in attente ricerche, presentazioni di proposte e bozze di regolamento e pareri di legge tanto è vero che nel dibattito con il precedente assessore al commercio più volte e in più occasioni si era lavorato, malgrado l’esito finale della proposta, per dotare Catania di uno strumento importante e di rilancio e sviluppo commerciale e turistico. E che se si è evitato un regolamento capestro che avrebbe di fatto vietato l’utilizzo dello spazio esterno (come si evinceva anche chiaramente dal parere dell’avvocatura comunale allegato allo stesso) è proprio merito della denuncia dei sindacati esclusi. Sorge il sospetto che le opinioni dei nostri rappresentati non siano gradite né attenzionate da questa amministrazione e che si preferisca  un monologo con interlocutori selezionati più che una concertazione aperta alle esigenze di tutti.

La FIPET, La CIDEC e la CONFESERCENTI non hanno mai visionato il testo, né ricevuto copia dello stesso, e per tale motivo il suo contenuto ci è del tutto estraneo ed esprimeremo una opinione solo quando – e sempre se- verremo convocati presso la Commissione Commercio per l’analisi dello stesso. Teniamo ad avvisare tutti gli esercenti e commercianti catanesi che la paternità di questa opera ci è estranea e che la voce di coloro che rappresentiamo è stata silenziata e isolata senza un motivo comprensibile, o forse perché da sempre rappresentiamo una voce scomoda che racconta il disagio e l’abbandono di una intera categoria.  La nostra speranza è che le nuove norme siano rispettose delle esigenze di tutti, che non ci si trovi davanti alla beffa del Dehors smontabile ogni sera, o che l’ombrellone e il tavolino siano chiamati impropriamente Dehors, o che si facciamo come sempre distinzioni e vessazioni tra un posto ed un altro, dato che lo scopo della legge dovrebbe essere quello di uniformare le situazioni e non di acuire le differenze. Abbiamo fiducia nella Sovraintendenza e nel nuovo Sovraintendente e speriamo che si sia trovata una strada per favorire valorizzazione delle bellezze architettoniche ed esigenze pratiche, come accade nel resto del mondo senza che si gridi al miracolo. Attenderemo la convocazione alla Commissione Commercio e la visione del testo e come sempre il nostro atteggiamento sarà attento, costruttivo e leale nel rispetto delle leggi e di un decoro che sembra che le istituzioni di oggi abbiano chissà dove dimenticato.”

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Redazione

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