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Cronache

Assistenza ai ragazzi disabili, torna il vecchio regolamento

Catania – Un risultato che giunge dopo mesi di intensa attività che le Associazioni del mondo cooperativo hanno condotto insieme ai Sindacati dei lavoratori e alle associazioni dei familiari. Un risultato importante perché sancisce un principio sacrosanto: non si possono affrontare con criteri puramente economici problemi altamente delicati che, come in questo caso, coinvolgono categorie estremamente disagiate che richiedono altissima specializzazione del personale. Sarebbe veramente paradossale se si affidasse ai bidelli, con una brevissima attività formativa di appena 40 ore, l’assistenza a ragazzi con disabilità grave. Per questo adesso la nostra attenzione si concentra al livello del Governo Regionale e in particolare sull’Assessore Baccei che ha dato quest’indirizzo”.

È questo il commento di AGCI, Confcooperative, Legacoop, UNCI, UNICOOP, FP-CGIL, FP-CISL. UIL-FPL e Associazione 20/11/1989, a margine dell’incontro svoltosi stamane con il sindaco metropolitano Enzo Bianco che ha assicurato la richiesta avanzata da cooperative, lavoratori e familiari, cioè la sospensione d’efficacia del Regolamento dei servizi socio-assistenziali, approvato dal precedente Commissario dell’ex provincia.

“Prendiamo atto dell’impegno assunto dal Sindaco Metropolitano Bianco che ha assicurato che quest’anno scolastico vedrà il mantenimento del servizio sugli standard fin qui raggiunti. Il sindaco ha anche annunciato l’apertura di un tavolo di confronto: ci auguriamo che quella possa essere la sede utile a lanciare soluzioni razionali ai problemi dei cittadini svantaggiati che hanno diritti almeno pari a quegli degli altri. E non può essere un problema economico a negare loro i diritti quando contestualmente il bilancio regionale è notoriamente contraddistinto da spese a favore di chi ha più peso elettorale. Anche noi siamo pronti a mettere in campo la nostra voce, che non sarà certo flebile, se non arriveranno risposte adeguate ai problemi sacrosanti dei cittadini ed in particolare di quelli più sfortunati”.

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Redazione

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