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Cronache

Assistenza ai disabili, prima vittoria delle famiglie

Da mesi combattono affinché certi diritti nessuno possa violarli: da un lato ci sono i diritti dei ragazzi con disabilità dall’altro quelli delle cooperative che erogano il servizio, e dei loro lavoratori che insieme lottano affinché scelte scellerate avanzate dalla Regione Sicilia non vengano portate avanti. E per adesso la prima battaglia è stata vinta grazie anche all’intervento dei deputati dell’ARS che hanno abrogato lart. 10 della legge n. 8 del 2016 che prevedeva il passaggio della gestione del servizio di assistenza igienico-sanitaria di competenza delle ex Province e degli Enti locali alle Istituzioni scolastiche. Una norma che aveva buttato nella disperazione centinaia di lavoratori che hanno seriamente temuto la perdita del posto di lavoro e che hanno messo in allarme tantissimi genitori che hanno temuto che allapertura dellanno scolastico i loro figli non avrebbero avuto alcuna assistenza (v.link).

“Siamo soddisfatti – dicono gli esponenti delle cooperative, delle associazioni dei genitori e di FP Cgil, Cisl e Cisl FP, UIL FPL – perché non ci siamo mai arresi davanti a questa stortura: abrogando l’art. 10, e il conseguente ripristino della legge n. 15 del 2004, si potrà fornire una adeguata assistenza ai ragazzi disabili ed evitare il licenziamento di 2500 persone in tutta la Sicilia. È pur vero, però, che adesso serve il voto dell’intera legge altrimenti l’abrogazione dell’articolo si rivela un buco nell’acqua. Confidiamo quindi nel buon senso dei deputati che all’apertura dei lavori possano dare l’ok definitivo a questa legge”.

Grazie a questa scelta effettuata dall’aula, ci saranno in arrivo anche le risorse per la Città Metropolitana per garantire lavvio del servizio nei primi mesi dellanno scolastico. LArs ha infatti stanziato 1.500.000 euro: “questa somma si unisce a 1.500.000 € già precivisti: ciò permetterà di iniziare l’anno scolastico ma si sa bene che le risorse non saranno sufficienti a garantire tutto lanno scolastico. Eun primo passo, importantissimo per i lavoratori e i ragazzi disabili”.

“A questo punto – concludono gli scriventi – ci aspettiamo che i sindaci delle città metropolitane si adoperino affinché possa partire l’anno scolastico serenamente per le famiglie e per gli operatori e chiediamo loro di sostenere la nostra battaglia nei cinema M fronti della Regione affinché i soldi stanziati vengano trasferiti il prima possibile. Inoltre attendiamo dalla Città Metropolitana di Catania il ritiro in autotutela del Regolamento dei servizi socio-assistenziali e la convocazione di tutti i soggetti interessati per un confronto sulla questione”.

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Redazione

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