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Assemblea sindacato di base della scuola

Ieri pomeriggio, a Catania,si è svolta l’Assemblea Territoriale dell’USB Scuola, presso la biblioteca della scuola “Dante Alighieri”, in preparazione dello sciopero generale della scuola del 17 marzo, indetto dal sindacato di base(USB, COBAS e UNICOBAS).

L’assemblea è stata aperta da Luigi Del Prete, componente dell’Esecutivo nazionale dell’USB, il quale ha affrontato il gigantesco tema delle DELEGHE della famigerata legge 107.  Ha fatto seguito l’intervento di Claudia Urzì, del Coordinamento nazionale dell’USB, con il tema ,non poco complicato, del “Sostegno”. Inoltre, la compagna Urzì, ha messo a nudo la delega sull’ Alternanza Scuola-Lavoro, “espressione dell’Unione Europea”. E, rivolgendosi ai tanti studenti medi e universitari presenti, la sindacalista dell’USB Scuola, li ha esortati ad essere ” RIBELLI”, in un contesto politico-economico pianificato “per rendere i cittadini, principalmente i giovani, schiavi”. Ha concluso gli interventi programmati Alessandro Lo Piccolo, dell’USB Scuola Catania, affrontando la problematica legata alla “Mobilità 2017/18″.

 

Concluso l’intervento dei tre relatori dell’USB, si sono succeduti  gli interventi da parte dei partecipanti alla partecipata assemblea. Fra i tanti interventi: un rappresentante  dell’Unicobas , ha invitato i presenti ad avere chiaro la differenza fra lo sciopero dell’8 marzo e quello del 17 marzo, e il ruolo della FLC-Cgil:” Il primo è uno sciopero di genere, il secondo è lo sciopero del mondo della scuola.

Al primo, sciopero che è stato reso possibile dal sindacato di base (Cobas e USB,nda),la FLC-Cgil, ha dato la propria adesione.

Per lo sciopero della scuola del 17 marzo, la FLC-Cgil non c’è.

Che sia ben chiaro a tutte e a tutti, il gioco della Cgil contro lo sciopero del 17 marzo”; uno studente universitario della Comunità resistente – “Le Ragazze e i Ragazzi della Piazzetta”,dopo aver ripreso il tema dell’intervento di Claudia Urzì, sull’Alternanza Scuola-Lavoro, ha denunciato il crescente clima repressivo, alimentato, a Catania, dall’amministrazione comunale del PD, nei confronti dei movimenti antagonisti e dei migranti presenti in città; un altro, studente, a nome dei LPS- Liberi Pensatori Studenteschi,  ha annunciato la realizzazione di un video-documentario da parte dei LPS “per denunciare l’Alternanza Scuola-Lavoro a Catania”.

 

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Redazione

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