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Arriva l’App per visitare i parchi archeologici siciliani virtualmente

Visitare musei e parchi archeologici rimanendo in casa? Da oggi con “Sicilia archeologica”, l’app sviluppata dall’assessorato dei Beni culturali, sarà possibile addentrarsi nei 14 parchi archeologici siciliani e percorrere virtualmente gli itinerari subacquei della Soprintendenza del Mare, con una ricca collezione di immagini e testi. 

L’applicazione, gratuita, per smartphone e tablet è disponibile su Google Play e App Store.

«Vogliamo offrire, da un lato – sottolinea il governatore Nello Musumeci – una ricca e variegata proposta multimediale per rimanere vicini ai tanti appassionati e turisti virtuali. Vogliamo fornire spunti per un approfondimento e un momento di conoscenza, anche rimanendo a casa. Ma, dall’altro, anche rinnovare l’invito a non uscire, evitando così il proliferare del contagio. I numeri abbastanza contenuti dei casi positivi, fino a ora riscontrati in Sicilia, infatti, non ci devono fare distogliere l’attenzione dal rispetto delle regole. Solo così potremo venir fuori prima da questa epidemia. Ancora un altro po’ di pazienza e poi, speriamo, il Coronavirus possa essere solo un cattivo e lontano ricordo».

Musei, biblioteche, aree archeologiche

Il web riserva ai visitatori virtuali, che vogliono accedere alla ricca offerta dell’Isola, anche i siti internet dei Parchi archeologici, dei musei, delle biblioteche.

I portali del Parco della Valle dei Templi di Agrigento, del Parco di Selinunte, del Parco di Naxos e Taormina, della Villa romana del Casale, del Parco di Catania, del Parco di Segesta, del Parco Lilibeo offrono numerosi spunti di approfondimento e una ricca galleria di immagini. Anche il Museo Pepoli di Trapani, il Museo Riso di Palermo e il Palazzo D’Aumale di Terrasini consentono una visita delle collezioni online.

Disponibili anche le consultazioni online per le Biblioteche regionali di Palermo e Messina, nonché i materiali e le pubblicazioni scaricabili (in formato pdf) del Centro regionale dell’inventario e catalogazione e del Centro per la progettazione e il restauro. La Soprintendenza del Mare offre inoltre la possibilità di accedere alle pubblicazioni editoriali prodotte fin dal 2004 e di potere ammirare gli itinerari culturali subacquei sul suo canale Youtube.

La magia della Valle dei Templi sul divano di casa

E grazie a “Google Arts & Culture”  il Parco della Valle dei Templi di Agrigento è accessibile in maniera virtuale con tour guidati e approfondimenti sulle bellezze del sito archeologico più visitato di Sicilia. Un viaggio possibile sia da computer che da dispositivi mobili, grazie all’App “Arts&Culture”.

L’accesso può essere effettuato dal sito della Valle dei Templi oppure scaricando l’applicazione “Google Arts & Culture”.

“Culture at home” con Coopculture

Anche Coopculture, concessionario dei servizi aggiuntivi per la Regione Siciliana, consente di navigare all’interno dei parchi archeologici dell’Isola con “Culture at home”. Parliamo di una piattaforma web con la quale si possono realizzare interessanti esperienze di visita, gioco e intrattenimento, anche per i più piccoli. I siti interessati sono il Palazzo della Zisa e il Museo Salinas di Palermo, la Valle dei Templi ad Agrigento, il Chiostro del Duomo di Monreale.

In questo periodo le audioguide sono gratuite grazie all’App “Audio Culture”.

E.G.

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Redazione

Quotidiano on-line siciliano

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