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Mafia e scambio di voti a Vittoria: indagato sindaco Moscato, favorì lavoratori Tekra

Nell’ambito dell’inchiesta per mafia e scambio di voti che interessa Vittoria è indagato anche l’attuale sindaco Giovanni Moscato, avvocato 40 anne risultato vincitore alle amministrative del 2016.

Il cuore amministrativo e della politica di Vittoria viene colpito dalla Dia di Catania. Oltre all’ex sindaco Giuseppe Nicosia e a suo fratello Fabio, attuale consigliere finiti agli arresti domicialiari per i rapporti che intrattenevo con i mafiosi della Stidda in cambio di voti c’è anche il primo cittadino. Alle scorse amministrative I fratelli Nicosia appoggiavano con il Partito Democratico ed altre 3 liste civiche la candidata Lisa Pisani, ma quando si resero conto che le speranze di vincere della Pisani erano scarse i Nicosia con i consociati mafiosi decisero di convogliare i loro voti verso l’attuale sindaco Moscato.

Moscato vince al ballottaggio, riceve il loro aiuto anche se di destra, e continua l’opera avviata da Nicosia ovvero quella di premiera un ampio bacino di voti che a Vittoria è rappresentato dai lavoratori della società di rifiuti Takra. Il sindaco riesce a far passare i lavoratori da tempo determinato a tempo indeterminati. Questo schema viene illustrato chiaramente dagli inquirenti questa mattina nel corso della conferenza in procura. Per Moscato non vi è nessuna misura cautelare perchè il reato ipotizzato, corruzione elettorale, non lo prevede. A rischio invece la validità delle stesse elezioni ma a deciderlo sarà il giudice una volta eseminate le risultanze indiziarie.  Ciò che non emerge in capo a Moscato, a differenza dei Nicosia, è il coinvolgimento dell’associazione mafiosa

I fratelli Nicosia a Vittoria, voti di scambio in cambio di appalti

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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