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Cronache

Arrestato il terzo uomo della rapina a Misterbianco

Catania – E’  stato il terzo arrestato il terzo uomo che la sera del 16 ottobre aveva assaltato un negozio della zona industriale di Misterbianco, rubando circa 500 euro. Si tratta di Giosuè Lo Cascio, 18 anni, incensurato.

Alle ore 19,40 circa del 16 ottobre scorso, un’autovettura Mercedes cl. C con a bordo tre individui giungeva nel parcheggio antistante un esercizio commerciale della zona industriale di Misterbianco. Mentre l’autista rimaneva al lato guida, gli altri due occupanti travisati uno con passamontagna e l’alto con maschera carnascialesca, di cui uno armato di pistola, irrompevano all’interno del negozio e, sotto la minaccia dell’arma, si facevano consegnare la somma di 500,00 € circa.

 

Proprio mentre era in corso l’azione, un dipendente della Squadra Mobile – Sezione “Contrasto al Crimine diffuso”, libero dal servizio e privo di arma in dotazione, era appena uscito dallo stesso negozioin compagnia della moglie e dei figli minori ed aveva fatto appena in tempo a sistemare all’interno della sua autovettura dei pacchi con gli acquisti appena fatti. Vista la scena, dimostrando un innegabile coraggio e con ottima scelta operativa, alzava le braccia in alto in segno di resa, posizionandosi così davanti l’uscita del negozio. Non appena i due malviventi uscivano speditamente dal negozio per raggiungere l’auto dove il complice si attendeva con il motore acceso, l’Agente della Squadra Mobile si avventava contro il rapinatore più alto e corpulento che era in possesso della pistola, nel tentativo di bloccarlo e disarmarlo. Ne nasceva una violenta colluttazione nel corso della quale l’Agente di Polizia riusciva a togliere il passamontagna al rapinatore armato. Nel corso della colluttazione, alla quale prendeva parte anche il secondo rapinatore, il poliziotto veniva colpito alla testa con l’arma e, sebbene ferito e sanguinante, tentava di bloccare la fuga del veicolo, aggrappandosi allo sportello lato guidatore. La ripartenza veloce dell’auto provocava la caduta del poliziotto, che rovinava sul selciato.

Durante queste concitate fasi, il poliziotto riusciva a vedere bene il volto del rapinatore armato, avendogli tolto il passamontagna, e del complice che si trovava alla guida della Mercedes. Il poliziotto veniva trasportato tramite ambulanza presso il nosocomio di un ospedale cittadino, ove gli veniva riscontrata una profonda ferita lacero-contusa alla testa, per la quale erano necessari diversi punti di sutura, ed altre ferite al corpo.

Sul posto intervenivano subito diversi equipaggi della Squadra Mobile, in particolare della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso”, che avviavano le indagini volte alla identificazione dei tre malviventi, acquisendo le immagini degli impianti di video-sorveglianza del negozio rapinato e di altri della zona. L’auto utilizzara veniva ritrovata all’alba del 17 ottobre, parcheggiata in Viale Bummacaro, nel rione di “Librino”. Il mezzo veniva sottoposto ai rilievi della Scientifica e, successivamente, sequestrato.

Da lì, si è risaliti al proprietario del mezzo, Giuseppe Aurora, con precedenti per rapina, che veniva arrestato il 18 ottobre insieme a Salvatore Cosenza

Nel pomeriggio di ieri, il predetto LO CASCIO, rintracciato nel rione Monte Po, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

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Redazione

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