fbpx
CronachePrimo Piano

Arsenale di armi nascosto nel lido Le Capannine: arrestato Salvatore Raciti

Armi, marijuana e banconote false nei bungalow del lido “Le Capannine”. 

Nella mattinata di ieri, i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno tratto in arresto e condotto in carcere, Salvatore Raciti uno dei soci del “CAPANNONE S.A.S. di ISAIA Francesco & C.” meglio noto come
Lido “Le Capannine” in viale Kennedy. Raciti era  in possesso, tra l’altro, delle seguenti armi:

– una carabina “PCP mod. BT 65 SB”, calibro 5,5 mm, modificata risultava
essere stata asportata una vite limitante la capacità di fuoco;
– una pistola illegalmente detenuta con matricola parzialmente abrasa,
completa di caricatore contenente 10 cartucce 9×21;
– n. 37 cartucce (tra le quali, 9×19 parabellum dello stesso calibro di quelle
in uso a Forze di Polizia, 9x 21, 8 mm a salve), 2 caricatori vuoti, 11
bossoli;
– un coltello a scatto, un giubbotto antiproiettile, due maceti, uno sfollagente
in legno, due dissuasori (taser), un metal detector e un tirapugni.

In tale contesto operativo, i militari del Nucleo di Polizia Economico -Finanziaria di Catania (G.I.C.O.), con il supporto dei militari della Compagnia Pronto Impiego e delle unità cinofile, hanno perquisito alcuni bungalow dello
stabilimento balneare nell’esclusiva disponibilità del soggetto arrestato rinvenendo oltre alle armi succitate anche diversi bilancini e modiche quantità di marijuana e hashish nonché 3.000 euro in contanti e due banconote false.

Informata la Procura della Repubblica di Catania, Salvatore Raciti si trova attualmente rinchiuso presso la casa circondariale di Catania Piazza Lanza. Sull’uomo pende l’accusa di possesso illegale di armi e munizioni nonché denunciato per detenzione di stupefacenti e falsificazione monetaria.

E.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Leggi Anche

Close
Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker