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Ancora un successo per l’Ekipe Orizzonte che consolida il primato

Pallanuoto Femminile, Serie A. Continua la striscia positiva dell’Ekipe Orizzonte, sempre vittoriosa in questa fase iniziale del Campionato. Le catanesi si sono imposte nettamente per 16-7 contro la modesta compagine di Velletri, dominata nei primi tre parziali, per poi gestire il finale.

Partita subito archiviata.

Inizio fin troppo stentato dell’Orizzonte che fatica a trovare la via della rete, sia per propri demeriti, sia per le parate di Minopoli che si esibisce in tre interventi consecutivi di un certo spessore nell’arco di un minuto.

Martina Miceli decide di richiamare subito all’ordine le sue giocatrici ed opta persino per alcune sostituzioni, non volendo sottovalutare l’avversario. La strigliata ha subito effetto, perché le rossoblu consolidano la difesa e guadagnano campo. Tocca a Claudia Marletta sbloccare il risultato, seguita a ruota da Van Der Sloot e Palmieri. Si vedono pure le laziali, a segno con Colletta, pescata sola a tu per tu contro Gorlero.

Il primo tempo si caratterizza per molti falli semplici, che spesso interrompono le azioni d’attacco. Garibotti segna il quarto goal con un diagonale sfruttando la superiorità numerica. Lo stesso fa De Vincentiis, che accorcia ancora le distanze con un tiro sporcato dalla difesa. Chiude i primi otto minuti di gioco Valeria Palmieri che, dopo aver subito un fallo, si libera al tiro, insaccando con precisione all’incrocio.

Garibotti show, Van Der Sloot implacabile.

Si riparte dal 5-2, con l’Orizzonte aggressivo e incisivo, tanto da aggiungere altre tre reti al tabellino. Sale in cattedra il capitano Arianna Garibotti (in azione nella Foto di Sabrina Malerba): prima segna, poi pesca con un lancio chirurgico da destra a sinistra Sabrina Van Der Sloot, che scavalca il portiere con un bel pallonetto; poco dopo, sfrutta un rapido contropiede, che le permette di realizzare indisturbata. La difesa è un muro impenetrabile, con Spampinato che si esibisce in una solida doppia marcatura; davanti, però, vengono fischiati alcuni falli di troppo, finché Aiello si procura un rigore, finalizzato da Van Der Sloot. Nel minuto finale, forti del distacco, le catanesi si disuniscono e concedono due reti alla De Vincentiis – la prima con un ottimo pallonetto, incolpevole Gorlero. Ne segnano due anche le nostre, con Bianconi e Palmieri, per un pesante 11-4.

Seconda parte in gestione.

Nel terzo tempo, parte meglio la F&D, che approfitta della superiorità numerica e, grazie ad una fitta serie di passaggi, segna con Clementi. Dopo alcuni minuti di stasi, le padrone di case si riprendono la scena, incrementando di altre quattro marcature il bottino, due volte con Roberta Bianconi, più Aiello e Van Der Sloot (15-5). Delle laziali si segnalano due pali nel corso della stessa azione, durante la momentanea superiorità per l’espulsione definitiva di Marletta.

Ultimo parziale di mero contenimento, in cui Velletri metta a segno due reti con Clementi e Amedeo; per l’Orizzonte goal di Palmieri.

Un primato che fa ben sperare.

Il 16-7 finale sancisce ancora una volta il dominio assoluto delle nostre, finora a punteggio pieno. Il primato è stato conquistato due settimane fa a Padova, in casa delle Campionesse in carica, dove l’Orizzonte ha ribaltato le sconfitte dell’anno scorso, vincendo 6-7, con una prova più che convincente. Eppure le nostre ragazze rimangono umili, come ci ha detto l’olandese Sabrina Van Der Sloot, oggi per quattro volte a segno: «Queste partite sono sempre difficili da interpretare, perché rischiamo di non rimanere concentrate per tutta la partita, come accaduto oggi nel quarto tempo». Il numero 9 rossoblu è tornata pure sull’importante vittoria di Padova, rimarcando – più che gli aspetti positivi – i demeriti: «Quest’anno abbiamo un buon team, però dobbiamo curare in allenamento la fase difensiva, per non subire facili contropiedi. Nonostante il successo, non penso che possiamo considerarci in assoluto come favorite. Le partite sono aperte, tutte possono vincere contro chiunque, le squadre si equivalgono; non è il momento per definire quale sia migliore delle altre. Oltre Padova, ci sono altre due squadre che si contenderanno il titolo con noi, Roma e Rapallo. La vittoria ci gratifica, ci ripaga della sconfitta subita l’anno scorso».

TABELLINO.

Ekipe Orizzonte Catania – F&D H20 Velletri 16-7 (5-2, 6-2, 4-1, 1-2).

EKIPE ORIZZONTE: Gorlero, Ioannou, Garibotti 3, Bianconi 3, Aiello 1, Spampinato, Palmieri 4, Marletta 1, Van Der Sloot 4, Koolhaas, Riccioli, Santapaola, Condorelli. All. Miceli.

F&D H2O: Minopoli, De Cuia, Pustynnikova 1, De Marchis, Zenobi, Rosini, Amedeo 1, De Vincentiis 2, Colletta 1, Clementi 2, Centanni, Bagaglini. All. Di Zazzo.

Arbitri: Carmignani e Romolini.

Prima di questo incontro, nella stessa piscina di Nesima sono scese in acqua le Campionesse d’Italia del Plebiscito Padova, che hanno avuto la meglio delle altre padrone di casa, la squadra di Torre del Grifo per 4-18. Abbiamo avuto il piacere di intervistare la statunitense Devin Grab sul big match contro l’Orizzonte: «Dovevamo sfruttare meglio le occasioni in attacco che ci hanno concesso. È questo il focus primario su cui concentrarci per il futuro: abbiamo difeso bene, ma dobbiamo migliorare l’efficacia realizzativa. Sul 5-6 potevamo ancora recuperare».

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