fbpx
CronachePrimo Piano

Amt, continue aggressioni ad autisti. Ugl: “Serve massima tutela per i lavoratori”

Continuano senza sosta le aggressioni ai danni di autisti ed operatori dell’Azienda municipale trasporti di Catania.
L’ultimo episodio di violenza è avvenuto alcuni giorni fa in piazza Giovanni XIII. Qui, un autista ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso ed al conseguente stato di malattia.
L’ennessima aggressione  ha indotto il presidente di A. M. T. Giacomo Bellavia a chiedere al Prefetto etneo Claudio Sammartino la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, allo scopo di affrontare in maniera strutturale il problema.
Pieno sostegno all’iniziativa del vertice della partecipata del Comune di Catania, intanto, è arrivato dalla Ugl territoriale. Il leader Giovanni Musumeci ed il segretario provinciale della federazione Autoferrotranvieri, Pippo Scannella, invocano la massima tutela per i lavoratori dell’azienda.
《Avendo ricevuto per conoscenza, così come tutte le altre sigle sindacali, la nota con la quale il presidente dell’A. M. T. invoca aiuto per la salvaguardia del personale e dei mezzi, come Ugl non abbiamo potuto che condividere subito l’iniziativa. Continueremo a schierarci al fianco di chi lavora nelle aziende di trasporto pubblico locale. Ma anche nell’interesse del patrimonio aziendale. Purtroppo in città, negli ultimi tempi, il livello di violenza e tracotanza è aumentato. In modo particolare, si è abbattuto sistematicamente sui dipendenti dei servizi pubblici. É una situazione non più tollerabile, motivo per cui c’è estremo bisogno di elevare il livello di guardia, con azioni di deterrenza e contrasto a difesa degli impiegati, degli utenti e della proprietà aziendale. Siamo certi che sua eccellenza il Prefetto, saprà dare il giusto impulso per un serio ulteriore potenziamento delle azioni di contrasto che le forze dell’ordine già, quotidianamente, svolgono su tutto il territorio con brillanti risultati》.
E.G.
Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker