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Ammortizzatori sociali, i sindacati: “Si sblocchino le somme già decretate”

Sono oltre 3 mila i lavoratori che, a Catania, attendono che vengano attivati i decreti relativi agli ammortizzatori sociali in deroga per il 2014, per un cifra stimata di circa 37 milioni di euro.

Somme già disponibili (già il 9 luglio l’Inps ha avviato i mandati di pagamento, a disposizione della Regione per lo specifico capitolo) ma bloccate all’ufficio provinciale del lavoro da un “cavillo; l’Inps attende infatti la creazione di appositi codici che consentono l’effettivo utilizzo delle somme.

La difficoltà e il disagio dei lavoratori nel frattempo crescono a dismisura, manifestati questa mattina nel corso di un partecipato sit-in svoltosi dinanzi alla Prefettura, organizzato dalle sigle sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

Chiara la richiesta che i segretari generali delle organizzazioni sindacali hanno rivolto al Prefetto: “Noi questa mattina abbiamo chiesto al Prefetto –ha ribadito Giacomo Rota, segretario generale Cgil- di farsi parte diligente per chiedere lo sblocco di questa situazione che la mala burocrazia e la disattenzione della politica bloccano ancora oggi”.

“I ceti più deboli della società catanese sono alla fame –ha poi aggiunto -. E’ necessario dare immediatamente una risposta a intere famiglie di lavoratrici e lavoratori che hanno una preoccupazione immensa di come sbarcare il lunario. Chiediamo alla Prefettura di Catania ma soprattutto alla politica e alla burocrazia di sbloccare subito le somme già decretate e di fare l’accordo di programma quadro per l’anno 2015 per dare fiato alle fasce più deboli di questa città”.

Per quanto riguarda la cassa in deroga 2014 nella provincia etnea rimangono ancora da pagare somme per circa 3 milioni di euro nei confronti di 638 lavoratori.

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