fbpx
NewsNews in evidenzaPoliticaSpeciale Amministrative 2015

Amministrative Tremestieri: la formula di Santi Rando

Che la situazione non sia delle più rosee a Tremestieri Etneo, comune dove si andrà al voto il 31 maggio, l’abbiamo più volte ribadito (vedi articolo La calda elezione di Tremestieri). Nella segreteria politica di Santi Rando, candidato a sindaco che scende in campo con 4 liste, c’è fermento.

«Bisogna cominciare da una ricognizione del bilancio» ha già più volte detto Rando, il nodo secondo lui starebbe nei servizi sociali, «il settore più in crisi – dice – visto dall’esterno». In generale troviamo debiti per più di 9 milioni di euro. La soluzione per Rando starebbe nel recupero dei crediti su cui però non si sbilancia troppo, non prima almeno di aver analizzato il bilancio. Poi ipotizza il partenariato con i privati: «in questa maniera si può ottenere di sgravare il comune dalle spese di manutenzione, io affiderei la gestione delle rotonde – attraverso indizione di bando pubblico – a dei privati. Alla stessa maniera vorrei trovare il modo di collaborare con esperti del settore per riaprire realtà oggi chiuse come l’anfiteatro». «Tenere l’anfiteatro chiuso rappresenta una mutilazione sia dal punto di vista culturale che da quello economico – spiega – così verebbe recuperato denaro da reinvestire in quei settori, come i servizi sociali, ove non si può attuare la collaborazione con i privati».

Poi stringere la cinghia dove dove si è speso il superfluo, Rando però fa salvo il settore del personale già in profonda crisi a Tremestieri. «Ho saputo che i dipendenti hanno dei contenziosi aperti con il comune, una rivisitazione della pianta organiga sembra necessaria». Il candidato ipotizza allora dei tagli soprattutto tra i dirigenti? «No, però bisogna capire quali sono i settori che si sono rilevati improduttivi ed in questo caso eventualmente accorpare».

Rando punta molto sulla sicurezza. «I controlli dei vigili urbani non bastano bisogna intesificare quelli dei carabinieri e fare in modo che vi sia la presenza della polizia di stato attraverso il nucleo prevenzione crimine» a quindi suggerisce anche l’istallazione di un circuito di video sorveglianza, un’idea che forse ad alcuni non piacerebbe, ma che secondo lui costituirebbe un sicuro deterrente contro atti di microciminalità e di vandalismo.

La ricetta per Canalicchio che ogni giorno cresce a dismisura con i suoi 5.000 e passa abitanti sta nel rafforzare, prima di tutto, l’ufficio della delegazione comunale «In questo momento c’è una struttura che risulta grande per i servizi che vengono svolti: due o tre al massimo. Dobbiamo assicurare invece le stesse prestazioni del centro a Canalicchio».

Poi la riqualificazione del verde pubblico e il ripristino del manto stradale, cita le cattive condizioni in cui versa il manto di via Carnazza. Quanto al verde pubblico e ai parchi Rando punta sulla zona cosidetta del pattinodromo «ormai è divenuto il cuore di Canalicchio, ma è in totale abbandono».

Il candidato ipotizza la creazione di nuove aree a verde? «Io invece punterei sulla riqualificazione di quelle già esistenti che al momento versano in stato di abbandono» risponde.

C’è un altro aspetto interessante da constatare su Tremestieri: la numerosa presenza di supermercati ed ipermercati, cui se ne potrebbero aggiungere degli altri «proteggiamo le realtà già esistenti, ma fermiamoci qui – afferma – adesso bisogna puntare sulle piccole realtà commerciali tremestieresi».

Per il calcolo delle probabilità non sembra impossibile che si vada al ballottaggio. Qualora a Santi Rando toccasse un secondo turno questi sembrerebbe pronto ad aprirsi ad un confronto con gli altri candidati. Gli assessorati però sono solo 4, 2 sono già stati individuati e a meno di sorprese gli accordi però non si dovranno basare sul posto in amministrazione «io intanto penso al primo turno, ma se dovesse esserci ballottaggio voglio sperare che il confronto con gli altri non si basi semplicemente su un assessorato ma vada al di là ragionando su temi più ampi e di spessore»

 

 

Tags
Mostra di più

Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker