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AltreScene, la programmazione per Z0

Il 2022 per ZO Centro Culture contemporanee di Catania inizia con la rassegna Altrescene, con “Io” di Flavia Mastrella e Antonio Rezza.

Dopo i pupi dei Figli d’arte Cuticchio, AltreScene, la rassegna di arti sceniche contemporanee di ZO Centro Culture contemponaee, inizia il 2022 con una programmazione di 8 spettacoli.

Uno sguardo sulle migliori proposte di teatro contemporaneo nazionale, con una grossa attenzione alla nuova drammaturgia siciliana per 8 spettacoli in calendario dall’8 gennaio al 7 maggio 2022.

La programmazione

La rassegna AltreScene inizia la programmazione con “Io”, spettacolo di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, premiati  nel 2018 con il Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia.

In questo spettacolo, che vedrà lo stesso Rezza sul palco, un radiologo esaurito fa le lastre sui cappotti dei pazienti, mentre un essere impersonale oltraggia i luoghi della provenienza ansimando su un campo fatto a calcio. Un allestimento che si avvale dei quadri di scena o teli intesi come arte. Due le repliche previste, alle ore 18.30 e alle 21.00.

Il 29 gennaio la rassegna prevede “Pulici” di e con Sara Firrarello. Spazio quindi alla drammaturgia siciliana per uno spettacolo che ha vinto il premio Cittalaboratorio 2020 alle Orestiadi di Gibellina. Una lotta tra il narrabile e l’inenarrabile della sparizione, una misera tragedia affidata ad una coppia di pulci, miseri insetti senza ali.

Il 20 febbraio ancora drammaturgia siciliana con “Il rasoio di Occam” di Giusi Arimatea e Giovanni Maria Currò. In scena Tino Calabrò, Alessio Bonaffini8 e Marco Failla, una produzione della messinese Clan degli attori.

Il 26 febbraio alle 21.00 con replica il 27 febbraio alle 18.30 torna “Lupo” di Camelo Vassallo nella nuova messinscena curata da Savi Manna nella doppia veste di attore e regista. Un racconto scritto con un linguaggio terragno, in catanese stretto, che affronta temi delicati quali l’omosessualità e il suo tabù.

Il 13 marzo in scena “Polvere” con l’attore e regista calabrese Saverio La Ruina e con Cecilia Foti. Il racconto di quella polvere” che avvolge la donna, annienta la sua forza, spegne il suo sorriso. Il racconto dei momenti che precedono le botte nel rapporto violento di coppia. Una polvere fatta di parole che umiliano e feriscono, di affetto sbrigativo, di sgarbi. Vincitore del premio Lo Straniero 2015, il premio Enriquez 2015 alla drammaturgia, miglior attore e il premio Annibale Ruccello 2015 alla drammaturgia.

Il 20 marzo ancora drammaturgia siciliana con “Shuma”, tratto dal testo “Shuma Tragliabbisi” di Dario Muratore, con Peppe Macauda in scena che cura anche la regia. Una favola ambientata in fondo al mare, scritta e recitata in italiano e siciliano, prende spunto da un fatto di cronaca: un ragazzino del Mali, recuperato in mare dopo il naufragio del 18 aprile 2015, è stato trovato con una pagella cucita all’interno della propria giacca. Lo spettacolo si muove tra realtà e fantasia, attualità e leggenda.

Il 9 aprile ritorna sul palco di ZO Roberto Latini, attore e regista romano che mette in scena “Amleto + Die Fortinbrasmaschine”.

Si termina il 7 maggio con “Il cortile” di Spiro Scimone, un testo di grande verità e allo stesso tempo surreale. I protagonisti vivono fra vecchie motociclette e spazzatura in una discarica degna di qualche desolante suburbio della più povera delle metropoli. Peppe, Tano e Uno sono  tre uomini-bambini che non hanno più cognizione del tempo, ma ancora tanta voglia di vivere.

Acquisto biglietti “IO”

Per il primo spettacolo “Io” è possibile acquistare i biglietti in prevendita su Ticketone. Le prenotazioni saranno valide fino al 4 gennaio, data entro la quale acquistare il biglietto presso gli uffici di ZO.

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