fbpx
IntervisteLifeStyle

Alla scoperta della scherma storica con Giuseppe Pioletti

La scherma storica è una disciplina poco nota ma sicuramente molto affascinante. A presentarla ai lettori dell’Urlo è Giuseppe Pioletti, maestro d’arme e responsabile della prima scuola di scherma storica da Napoli in giù, ospite della rubrica “Un caffè con… ” di Alfredo Polizzano.

Scherma storica: in cosa consiste

«La scherma storica è una disciplina piuttosto recente in quanto si è sviluppata in Italia negli ultimi 20 anni. È riconosciuta dal Coni e fa parte delle attività ufficiali del Coni insieme alla scherma olimpionica. Tant’è che, saremo presenti agli Europei nel 2019 come guest combat sport. Si terranno 4 tornei e un evento culturale nel quale presenteremo appunto la scherma storica», spiega Pioletti.

Per scherma storica, dunque, si intende tutta la tradizione marziale europea sull’uso delle armi bianche prima dell’avvento sportivo della stessa.

Inoltre, come continua il maestro: «La scherma storica abbraccia tre tipologie differenti di realtà che si sono fuse tra loro: la prima è la rievocazione storica affidata ad associazioni culturali. Per quanto riguarda la sala d’arme di quello che è diventato un grande movimento mondiale. Abbiamo tantissime manifestazioni anche in America con il nome di HENA( Historical European Martial Arts). Tutto si concentra, quindi, nello lo studio scientifico su basi sia storiche che meccaniche e sportive dei movimenti che sono descritti nei trattati che ci sono stati tramandati. Il manuale più antico che noi abbiamo, che è proprio di spada ad una mano e mezza, è in realtà una parte più ampia di un trattato scritto da un italiano nel 1400 ed è sulla daga, la vera arma del cavaliere».

La scherma storica come progetto universitario

«Abbiamo due progetti paralleli con l’università di Catania – presenta Pioletti- uno di questi è proprio far partire un progetto di ricerca che poi sfocerà in un evento in cui si va a studiare tutta la storia della scherma siciliana. Qui in Sicilia abbiamo avuto grandissimi maestri soprattutto tra il 500 e il 600 che si collegavano fra tra la tradizione napoletana e quella spagnola. Il tipo di attività che noi andiamo a fare è storico culturale perché include lo studio dei trattati, storico-fisico perché vai a studiare come i movimenti venivano scritti in questi trattati nell’ottica della funzionalità e sportiva perché hanno una decodifica. Non si parla solo di rievocazione storica: sono tornei fatti con equipaggiamenti moderni».

Open Day di Scherma storica: l’appuntamento di domenica 14 ottobre

Domenica 14 ottobre, presso l’istituto Leonardo Da Vinci, si terrà l’Open Day della Sala d’armi Trinacria. Sarà questa una vera e propria occasione per conoscere più da vicino la disciplina.

«Mi occupo di questo settore da otto anni e adesso in collaborazione con Francesco Lodà, responsabile della scherma storica in Italia, Presidente di A.I.M.A. (Associazione Italiana Maestri d’Arme) e Presidente della nostra Accademia Romana d’Armi, abbiamo ideato un evento che si terrà domenica. Lodà sarà presente e terrà uno stage su la spada da lato usata nel 500. Il modello segna il passaggio dalla spada medievale a quella moderna. L’evento si terrà dalle 10 alle 13. Sarà presente anche Luca Caliò, presidente dell’associazione di rievocazione storica Milites Trinacriae, istruttore qualificato di scherma storica nonché membro della nazionale italiana di combattimento in armatura. Proprio lui illustrerà questo lato della scherma storica».

«Io mi occuperò di una particolare pratica che rappresenta l’applicazione degli studi della scherma storica volto al divertimento, insomma uno show di combattimento».

Un caffè con Giuseppe Pioletti

Posted by L'Urlo on Friday, 12 October 2018

 

 

 

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button