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Akragas-Catania 2-1. Horror show rossazzurro, il tempo è scaduto

AKRAGAS-CATANIA 2-1

MARCATORI: 12′ Mazzarani su rigore, 58′ Pezzella, 73′ Salvemini

AKRAGAS (3-5-2) 22 Pane; 14 Riggio, 6 Mileto, 19 Sepe; 4 Bramati, 15 Palmiero, 5 Pezzella, 20 Coppola, 17 Longo; 7 Salvemini (dal 80′ Cocuzza), 29 Cochis (dal 46′ Klaric). A disp. 1 Addario, 2 Tardo, 33 Petrucci, 34 Mazza, 30 Privitera, 26 Rotulo, 27 Caternicchia, 24 Leveque, 36 Sicurella. All. Di Napoli.

CATANIA (3-5-2) 12 Pisseri; 6 Drausio, 3 Bergamelli, 16 Marchese; 23 Di Grazia (dal 82′ Manneh), 27 Biagianti, 5 Scoppa (dal 82′ Fornito), 32 Mazzarani, 28 Parisi; 35 Tavares, 9 Pozzebon (dal 62′ Barisic). A disp. 1 Martinez, 26 De Rossi, 15 Mbodj, 28 Parisi, 4 Bucolo, 30 Piermarteri. All. Rigoli.

ARBITRO: Volpi della sezione di Arezzo.

AMMONITI: Bergamelli, Palmiero, Salvemini, Bramati, Barisic


 

Ennesima amara trasferta del Catania che torna da Agrigento con un pugno di mosche in mano, allo stadio Esseneto i padroni di casa si impongono per 2-1 condannando la formazione di Rigoli all’ennesima figura barbina lontano dalle mura amiche. Al cospetto di 11 ragazzini i rossazzurri riescono nell’impresa di passare in vantaggio per poi farsi rimontare e superare dai biancazzurri ben messi in campo e spinti da quella voglia di vincere che è pura utopia per i calciatori etnei lontano dal Massimino.

Agrigento fa festa insieme ai suoi tifosi, increduli nel vedere la propria squadra surclassare la fantomatica corazzata Catania che si scioglie come neve al sole al cospetto di una formazione smembrata nell’ultimo sessione di calcio mercato che farà fatica ad evitare i playout.

Rigoli effettua soltanto un cambio rispetto alla gara contro il Matera, fuori Djordjevic e dentro Parisi.

La partenza del Catania illude tutti , pronti via e gli etnei conquistano un penalty all’11’ per fallo di mano in area di rigore agrigentina di Sepe. Dal dischetto Mazzarani spiazza Pane.

Dopo il vantaggio succede l’imponderabile, il Catania non affonda, abbassa paurosamente il baricentro e aspetta la formazione di Di Napoli che prende coraggio e schiaccia gli ospiti in area di rigore.

La formazione di casa grazie ai numerosi palloni persi sulla mediana colleziona in fila ben 3 nitide occasioni da gol ma la scarsa precisione degli avanti biancazzurri a tu per tu con Pisseri consentono al Catania di chiudere immeritatamente in vantaggio la prima frazione di gioco.  

Nella ripresa non cambia il copione, a darne conferma se mai ce ne fosse bisogno Salvemini al 48′, Pisseri compie uno strepitoso intervento respingendo  un terrificante sinistro scagliato da 20 metri.

Sulla panchina etnea non si muove foglia, 40 minuti di costante sofferenza non sono abbastanza per Rigoli  e allora l’Akragas decide di colpire e lo fa in grande stile al 57′ con un eurogol da 35 metri di Pezzella che beffa Pisseri e punisce l’atteggiamento sparagnino dei rossazzurri e l’immobilismo di Rigoli in panchina.

Ci si attende la reazione d’orgoglio del Catania ma la squadra pervenuta oggi all’Esseneto di Agrigento, sbiadita fotocopia della formazione in grado di schiantare il Matera, subisce il gol del vantaggio agrigentino al minuto 72. Salvemini trasforma un calcio di rigore per fallo ingenuo di Drausio in area di rigore etnea.

All’80’ il tecnico etneo intuisce con 70 minuti di ritardo la netta difficoltà della sua squadra in mezzo al campo e inserisce Fornito.

Nell’assalto finale il Catania potrebbe pareggiare, ma il calcio di rigore conquistato al 92′ da Biagianti viene malamente sprecato da Mazzarani che calcia tra le braccia di Pane (secondo rigore fallito dal numero 32).

Al triplice fischio è festa sugli spalti. L’Akragas, vera e propria bestia nera del Catania, conquista i tre punti e torna a respirare. Il Catania rimane fermo al palo a quota 35 punti, all’ottavo posto.

In casa rossazzurra urge una profonda riflessione alla luce dell’ennesima figuraccia. Gara preparata male, interpretata peggio. Dopo 25 giornate è’ il momento delle scelte, non è ammissibile ascoltare sempre le stesse dichiarazioni post-partita e analizzare sempre gli stessi errori dando appuntamento per la svolta alla successiva partita.

Tutti si devono sentire in discussione, a partire da Rigoli a cui è stata affidata  una vera e propria fuoriserie dopo il mercato di riparazione.

 

Classifica Catania offerta da Livescore.it

 

Classifica Catania offerta da Livescore.it


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