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Agata Arena, “Donna d’Onore” neomelodica marca Liotro

Toglie la scena ai cantanti neomelodici della città Agata Arena con il nuovo singolo “Donna d’Onore”. Le riprese del videoclip sono state girate a Palermo, ma lei è tutta “marca Liotru”. La incontriamo di domenica mattina, proprio dopo i festeggiamenti per il lancio del brano. Ad appena 24 ore dal lancio, il video si avvicina alle 10mila views per la “regina” di Catania e Palermo. Resta avvolta nel mistero la collana da “donna d’onore” ricevuta in dono da un suo fan.

Parlami del tuo percorso artistico. Come ti sei avvicinata al mondo della musica neomelodica?

«Ho iniziato a cantare a 14 anni ma ho smesso a causa del matrimonio e dei figli. A gennaio, dopo la fine di questa relazione ho deciso di ricominciare e sta andando bene. Ho iniziato con una storia d’amanti, un brano d’amore. Poi, basandomi sulla mia storia ho prodotto “Me distrutta a vita”. Infine “Quartiere Librino”, dove abito. Ho fatto questa canzone prendendo come esempio Librino per raccontare ciò che avviene in tutti i quartieri.

La figura della donna “di malavita” si ispira anche al personaggio tv di Rosy Abate. Ho voluto coltivarlo perché mi piaceva. Non per la famiglia, come invece hanno detto alcuni giornalisti. La mia famiglia non centra niente. Ho voluto creare un personaggio più forte, una figura che non c’era a Catania e dintorni per fare successo. Tutto questo lo faccio per i miei figli, per regalargli un avvenire. Io sono stata cresciuta con i saldi princìpi dei miei genitori. Non volevo trasmettere nessun messaggio in quel videoclip, ho raccontato solo delle storie, dei fatti di cronaca realmente successi».

Ieri è uscito il tuo nuovo singolo “Donna d’Onore”.

«”Donna d’Onore” è il seguito di “Quartiere di Librino” il cui video è stato girato a Palermo. La scelta è ricaduta su Palermo perché ho girato sempre tutto a Catania e volevo fare qualcosa di nuovo in un posto più bello. La storia che racconto in questa canzone è totalmente inventata.

Nel video tutto è finzione. Ad esempio mio padre, incensurato, recita la parte del boss e mi da consigli. Mio fratello è interpretato da Giancarlo Vezzosino, autore del brano, che  mi chiede di cambiare perché questa malavita non sta portando a niente di buono. A questo, nel video rispondo che vorrei farlo ma che non si può tornare indietro. Ho voluto concentrarmi su questa frase per dare un messaggio positivo».

Cosa rappresenta per Agata Arena la figura di una “donna d’onore”?

«Nel video, la mia donna d’onore è una donna di malavita, forte, rispettata e amata dalle persone che le stanno intorno. Nella realtà è vivere di sani principi, non sbagliare, non fare certe azioni: nel video ho degli atteggiamenti di quel tipo solo perché mi ispiro alla malavita. Personalmente mi sento, nel senso pulito, una donna d’onore. Ho avuto una famiglia che mi ha cresciuto sempre con sani princìpi ed è quello che voglio trasmettere ai miei figli. La famiglia è famiglia, può aver sbagliato nel passato. Per questo io ho attaccato i giornalisti dicendo che mi avevano infangato: che centra la nipote del boss? Io sono io, potete parlare di me, ma la famiglia non c’entra nulla. Io ho tre figli e voglio crescerli bene: non voglio che nascano pregiudizi solo perché vivo a Librino. Cresco i miei figli con sacrifici grazie all’aiuto di mio padre e di mio zio perché sono sola. Io non sono ricca, tutto ciò che faccio è il frutto di tanti sacrifici».

Collabori con qualche casa discografica o sei indipendente? Com’è il rapporto con i tuoi colleghi “neomelodici”?

«Al momento il mio percorso è indipendente. Ho dei buoni rapporti con i miei colleghi quando ci incontriamo a qualche serata. Per il resto non non temo nessuno: tolto il personaggio, sono una persona brava, umile, non mi interessa la malavita. Io cammino da sola, con mio padre e mio zio».

Progetti per il futuro di Agata Arena?

«Aspiro a fare concerti importanti ma ci vogliono le possibilità: il mondo della musica è difficile e ci vogliono tanti soldi. Ci vado piano per ora. Io voglio trasmettere qualcosa alle persone: amo molto anche le canzoni d’amore. Il mio personaggio che piace molto ai fans. Lo vedo come il mio futuro, ho il canto nel mio sangue».

 

 

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