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Affidamento raccolta rifiuti Catania. Primo round alle opposizioni

Votazione rinviata a oggi per assenza di numero legale.

La votazione sull’affidamento della raccolta rifiuti a Catania si è conclusa con un nulla di fatto. È mancato il numero legale. Oggi in Aula si proverà ad approvare la delibera di urgenza dell’assessore all’Ecologia, Fabio Cantarella. Al momento del voto presenti solo consiglieri della maggioranza: Sangiorgi, Barresi, Anastasi, Parisi, Bosco, Pettinato, Campisi, Orazio Grasso, Giuffrida, Sanglimbene, Scuderi e Rotella.

Il nuovo affidamento della raccolta rifiuti

Catania, nella delibera di affidamento, è divisa in 4 lotti Nord, Sud, Est e Ovest, che saranno singolarmente aggiudicati attraverso una gara secondo la procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’assessore all’Ecologia Fabio Catantarella, in Aula, ha specificato che il bando ha avuto parere favorevole da parte dell’Anac. L’affidamento durerà 7 anni ed ha un valore complessivo di 333.726.086,47 euro. In questi sono compresi gli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza, non oggetto di ribasso, e quindi pari a 325.458.00 Iva esclusa.

Nello specifico, il macrolotto Est è quello di maggior valore: 121.164.231,13. Segue il macrolotto  Ovest il cui valore è di 108.397.738,06. Il macrolotto Nord vale invece 71.199.975,33 mentre quello Sud 32.964.141,43. Ogni ditta, inoltre, potrà aggiudicarsi al massimo due macrolotti. Tutte le cifre al netto degli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza.

Quindi il provvedimento prevede una minore spesa, ma anche un minore guadagno per le ditte il cui ricavo stimato sarebbe di circa l’1,5% del valore totale di ogni singolo macrolotto.

Dalle opposizioni dure critiche al carattere d’urgenza e all’inefficienza dei burocrati del Comune di Catania

La delibera ha avuto, come annunciato dal presidente Santi Bosco, parere favorevole in Commissione Bilancio, mentre dalla commissione Ecologia è giunto il no. Ad annunciarlo il consigliere del gruppo Con Bianco per Catania, Daniele Bottino. È lui a denunciare la fretta, che si chiede al Senato della città, nell’approvare  “questa importante delibera”. «Non siamo una Macelleria. Non possiamo votare con fretta ciò che ha di bisogno di altri tempi legislativi. Questi sono stati accorciati dal carattere d’urgenza e dall’inefficienza dei dipendenti comunali», le parole di Bottino in Aula.

Lidia Adorno segue la linea del suo collega e rincara la dose. “Ci mancate di rispetto. Noi in sesta commissione non abbiamo avuto il giusto tempo per analizzarla. Bisognava calendarizzare e non alla scadenza del mandato. Addirittura questa urgenza è stata segnalata da l’Ufficio Regionale Gare (U.Re.Ga)”. Il contratto con la Dusty scade giorno 11. A questo punto la domanda è lecita secondo il pentastellato Graziano Bonaccorsi, “il servizio chi lo fa nel frattempo che viene aggiudicata la gara?”. L’altro punto messo in discussione è la mancanza del Bilancio stabilmente equilibrato che secondo le opposizioni metterebbe a rischio le casse comunali.

La delibera non convince Giovanni Grasso, che annuncia la sua uscita dall’Aula al momento delle votazioni. “Il Comune recupererà solo il 50% del costo del contratto dalla Tari”. Inoltre l’ex grillino ha spiegato che “non essendo in nessuna commissione di competenza”, non sa nulla di questa delibera.

Francesca Ricotta ricorda un suo intervento di metà aprile, dove gli era stato detto che non essendoci un bilancio stabilmente equilibrato non poteva essere fatto un bando. Senza che sia cambiato nulla, l’esponente di Catania 2.0, chiede urlando: “Cosa è cambiato? A chi da fastidio che ora il servizio lo faccia la Dusty?”.

Affidamento raccolta rifiuti catania

Cantarella fa chiarezza su iter e ruoli

Cantarella spiega che “non fare la gara settennale significa restare in queste medesime condizioni. Il porta a porta è attualmente è effettuato verso un numero irrisorio di cittadini. Poi vi è il fenomeno dell’abbandono di cittadini di altri comuni limitrofi in discariche abusive”. Questi due fattori, secondo Cantarella, “comprimono il dato della raccolta differenziata a Catania. Continuando risponde a chi ha detto che si sta autorizzando una proroga. Questa la fanno gli uffici interessati, mentre la gara è gestita dalla Srr, che si occupa del servizio di gestione dei rifiuti. Poi risponde alla consigliera Ricotta: «Mi sento diffamato da quello che ha detto. Lei non conosce nemmeno glia atti. Non sa nemmeno chi approva il bando e non lo fa l’assessore Cantarella”.

Anastasi: «Ecco perché il no in commissione Ecologia»

Ai microfoni de L’Urlo, al termine della seduta consiliare, Sebastiano Anastasi ha raccontato il retroscena dei voti nelle commissioni Bilancio ed Ecologia. «Se stamattina (ieri mattina ndr.) non mi fossi precipitato, alle 12,20, in commissione Bilancio non vi sarebbe stato il numero per esprimere il parere. In commissione Ecologia il parere è stato contrario perché vi è stato il voto favorevole del collega Peci, giunto da poco al gruppo Grande Catania, e di Orazio Grasso, sempre del nostro gruppo. L’opposizione si è astenuta ed il resto dei colleghi era assente». Anastasi continua: «A fronte  che a volte si registrano assenze o che vari gruppi ci sono o che stazionano per vedere se c’è o meno il numero legale, noi ci siamo sempre».  Sui funzionari comunali che hanno causato questa ristrettezza di tempi nell’approvazione dell’affidamento della raccolta rifiuti, Anastasi è duro: «Vanno redarguiti così come prevede la norma. Ma questo ritardo non da l’autorizzazione all’Aula di non votare». Sui fondi, infine spiega il consigliere, che si “tratta di una prenotazione sul futuro bilancio, per altro di fondi a destinazione vincolata, che derivano dalla Tari pagata».

Oggi alle 19 la continuazione del Consiglio comunale che dovrebbe, secondo previsioni di parecchi consiglieri della maggioranza, avvicinati da L’Urlo al termine della seduta, approvare la delibera.

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Salvatore Giuffrida

Classe 70. Giornalista per passione ma nella vita passata chimico e topo di laboratorio. Un buon vino ed un piatto tipico sono sempre ben accetti. Per gli animali un amore sconfinato.

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