fbpx
NewsNews in evidenzaPolitica

Adrano: dal sasizzagate alla “Secessione dell’Aventino”?

Continua a far discutere il video pubblicato su facebook nel quale due consiglieri comunali di Adrano prendevano in giro i precari del Comune etneo. In una nota 13 consiglieri d’opposizione hanno scritto: “non parteciperemo ai lavori del Consiglio Comunale di Adrano fino a quando i consiglieri Alberio e Maccarrone non avranno rassegnato le dimissioni”

Adrano (CT) – Una battuta ironica sta creando una bufera nel comune etneo: parliamo del sasizzagate (articolo Adrano: consiglieri comunali prendono in giro i precari).

Proprio oggi 13 consiglieri di opposizione hanno presentato una nota nella quale hanno comunicato di essersi dimessi da tutte le commissioni consiliari. I consiglieri di minoranza hanno scritto: “non parteciperemo ai lavori del Consiglio Comunale di Adrano fino a quando i consiglieri Alberio e Maccarrone non avranno rassegnato le dimissioni”

Questa nel dettaglio la nota:

“In relazione alla grave vicenda che ha visto protagonisti due Consiglieri Comunali di maggioranza che deridono i dipendenti precari del nostro Ente, dopo aver atteso, invano, le dimissioni dei due soggetti in questione, preoccupati dalle ulteriori dichiarazioni degli stessi, con cui si tenta di sminuire i gravi fatti verificatisi, preso atto delle note stampa delle sigle sindacali e ritenendo che tale accaduto calpesti la dignità non solo dei dipendenti, ma anche del Consiglio Comunale tutto, approfondendo il solco tra cittadini ed istituzioni, nonché dell’intera comunità, i sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono l’intervento personale ed istituzionale del Sindaco, affinché spieghi ai suoi Consiglieri che è stato travalicato il limite e che la città tutta attende le loro dimissioni. Invitiamo inoltre il Presidente del Consiglio ad astenersi dal convocare il Consiglio Comunale fino a quando il Sindaco non si esprimerà, pubblicamente ed istituzionalmente, sui fatti in questione. Con questa nota anticipiamo inoltre le nostre dimissioni dalle rispettive Commissioni Consiliari di appartenenza e comunichiamo che, come estremo atto di protesta, non parteciperemo ai lavori del Consiglio fino a quando non verranno rassegnate quelle dimissioni che rappresentano l’unico atto necessario per restituire dignità ai lavoratori, al Consiglio Comunale tutto ed all’intera comunità adranita”.

La nota è stata firmata dai consiglieri comunali di AdranoGiovanni Ricca – Luca Petralia – Carmelo Pellegriti – Carmelo Salanitro – Giorgio Sampieri  –  Pietro Franco – Agatino Perni – Maria Concetta Cusimano – Maria Elisa Leocata – Anna Bulla – Giuseppe Alongi – Luigi Cancelliere e Valeria Scafidi.

Va detto che i consiglieri Valeria Scafidi, Luigi Cancelliere, Maria Concetto Cusimano e Agatino Perni erano presenti alla cena ripresa dal “video scandalo”. I quattro avevano già presentato due distinti comunicati nei quali avevano preso le distanze dai consiglieri Alberio e Maccarrone.

Nel caso in cui Enzo Maccarrone ed Agnese Alberio dovessero rassegnare le dimissioni subentrerebbero  Pierre Francesco Scardina  e Pietro Russano.

Scardina nelle ultime elezioni è stato il primo dei non eletti nella lista “Adrano è migliore”. Tutti gli eletti della lista “Adrano è migliore”, fra i quali Enzo Maccarrone, fanno parte del gruppo consiliare “Area Popolare”, il gruppo forse più vicino, politicamente parlando, al sindaco di Adrano Pippo Ferrante.

Conseguenze diverse potrebbero avere le dimissioni di Agnese Alberio, eletta con Symmachia, partito d’opposizione al quale fa riferimento l’omonimo gruppo consiliare. La Alberio oggi milita nel gruppo consiliare “Impronta”, vicino al sindaco Pippo Ferrante, le sue dimissioni invece potrebbero portare all’elezione di un consigliere d’opposizione proveniente dalla lista Symmachia.

Dunque con le dimissioni di Agnese Alberio la maggioranza potrebbe perdere un consigliere.

Ovviamente è tutto da vedere, in ogni caso sembra proprio che le dimissioni dell’Alberio potrebbero modificare gli equilibri della maggioranza.

Infine va ricordato che sia Russano che Scardina potrebbero rifiutare l’incarico, in quel caso ai consiglieri Alberio e Maccarrone subentrerebbero Pamela Farinato e Maria Grazia Lo Cicero.

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button