fbpx
CronachePrimo PianoSenza categoria

Aci Trezza, revocato il divieto di balneazione. Consitalia: “Non convinti delle analisi”

Sarà nuovamente possibile fare il bagno ad Aci Trezza. Il comune di Aci Castello ha infatti revocato il divieto di balneazione nel tratto di mare tra Piazza Martiri delle Foibe e via Magrì.

La condotta fognaria presente sul Lungomare dei Ciclopi all’altezza di via Capparelli, si era ostruita, obbligando il comune a procedere con il divieto.

Sistemata la condotta da parte dei tecnici, il laboratorio di Sanità Pubblica dell’Asp ha proceduto alle analisi del caso per verificare il livello di batteri nella zona. Se i valori fossero stati al di sopra del tasso di tollerabilità, infatti, ci sarebbe stato un tasso di rischio per i bagnanti. Conseguentemente sarebbe rimasto il divieto di balneazione.

I dubbi di Consitalia

Analisi che, però, non convincono l’associazione Consitalia. Alfio Fabio Micalizzi, Presidente Regionale dell’Associazione, aveva già sollevato alcuni dubbi sull’effettiva durata del divieto.

“Malgrado il divieto sembri temporaneo in realtà dovrebbe essere permanente –  aveva affermato – dati i presunti reati ambientali aggravati e continuati in presenza dell’istituita riserva naturale area marina protetta Isole Ciclopi di Acitrezza dove in atto esistono oltre 12 discariche fognarie abusive altamente inquinanti”.

Adesso, Micalizzi solleva il dubbio sui risultati delle analisi. “La revoca dell’ordinanza, a nostro parere è solo “politica” e “simbolica” al solo scopo di tranquillizzare i cittadini utenti consumatori” spiega Micalizzi.

L’associazione ha intenzione di chiedere accesso agli atti. Inoltre, chiede di conoscere eventuali iniziative a tutela dei bagnanti della Prefettura di Catania e dalla Capitaneria di Porto di Catania.

“Siamo certi –  conclude Micalizzi –  che la Procura della Repubblica di Catania si attiverà a tutela della legalità e per il rispetto delle Leggi nazionali ed europee.

I responsabili dei presunti numerosi favoritismi e illeciti saranno invitati a discutere della questione in Tribunale, unico luogo dove la Legge è uguale per tutti”.

DS

 

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button