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Acireale-Sporting Taormina 0-0: al “Tupparello” le squadre si annullano fra loro

Nel posticipo della settima giornata del campionato di Eccellenza girone B giocato ieri pomeriggio allo stadio “Tupparello”, finisce a reti inviolate l’incontro fra l’Acireale e lo Sporting Taormina capolista del torneo. Per tutto quello che la gara ha offerto complessivamente, il risultato finale di 0-0 sembra quello più adeguato possibile; infatti dopo un primo tempo avarissimo di emozioni ed approcciato in maniera troppo timida, soprattutto nella prima parte della ripresa l’Acireale ha tenuto maggiormente il pallino del gioco creando un paio di chiare occasioni da rete, davvero troppo poco per scardinare uno Sporting Taormina solido, quadrato e ben messo in campo.

Ai granata di mister Raciti, non è di certo mancato l’impegno, ma gli acesi non hanno inciso in avanti e, a differenza di altre partite in cui erano state costruite una quantità industriale di occasioni da rete, in questa gara gli acesi hanno creato pochi pericoli soprattutto a causa di un reparto di attacco ridotto ai minimi termini sia per l’infortunio di Contino che per i problemi fisici di Gambino, costretto a partire dalla panchina; le conseguenze di queste difficoltà si sono viste nella formazione titolare che non disponeva di un centravanti di ruolo. Tuttavia, il dato positivo da cui l’Acireale può ripartire per il futuro è senza dubbio l’ottima fase difensiva dato che i granata non hanno subito gol nelle ultime quattro partite di campionato; dall’altra parte della medaglia troviamo però un attacco abbastanza deludente visto il solo gol segnato nelle ultime tre giornate ed il secondo 0-0 casalingo consecutivo, una statistica preoccupante se consideriamo l’alta qualità tecnica della squadra granata. Inoltre, l’Acireale mantiene la sua imbattibilità stagionale, ma prosegue il suo rendimento insoddisfacente nelle gare casalinghe finora disputate visto che il bilancio parla di una sola vittoria e di tre pareggi.

Con questo pareggio l’Acireale sale a quota tredici punti in classifica, a due lunghezze dai play off ed a quattro punti di distanza dalla nuova capolista Sicula Leonzio. Lo Sporting Taormina invece prosegue la sua sorprendente marcia ai vertici della classifica e con questo pareggio perde il primo posto, ma resta al vicecapolista in graduatoria.

Primo tempo All’invito dell’Acireale che ha indetto la giornata granata c’è stata una buona risposta di pubblico, anche se in molti fra tifosi e sportivi acesi hanno criticato questa scelta societaria, ritenendo che la settima gara di campionato fosse troppo presto per organizzare una simile iniziativa, la quale avrebbe potuto essere stabilita in una fase di stagione maggiormente decisiva. La cronaca della partita inizia al 6′, quando Cocimano con un lampo dei suoi spedisce il pallone di poco sul fondo. Le due squadre si rispettano e tendono entrambe più a coprirsi che a cercare di imporre il proprio gioco; ne esce così una sfida abbastanza scialba, bloccata e dai bassi ritmi, con le squadre schierate in maniera corta che si annullano soprattutto a centrocampo. Inoltre, le condizioni pessime del terreno di gioco, un manto erboso sicuramente indegno per una piazza come Acireale, non favoriscono le manovre delle squadre, le quali in alcune circostanze perdono dei palloni. Da segnalare al 24′ la prima sostituzione per l’Acireale a causa dell’infortunio del capitano Truglio, il quale è costretto ad uscire dal campo per fare posto a D’Emmanuele. Per assistere ad un’azione degna di nota bisogna aspettare il 32′, quando il taorminese Urso, su una punizione calciata dal settore sinistro, non trova la porta. Passano pochi minuti e l’Acireale risponde con un tiro da fuori area di Privitera che manda la palla alta sopra la traversa. Finisce così il primo tempo con le squadre che vanno negli spogliatoi su un indiscutibile 0-0, un risultato che già da solo riassume da tutti i punti di vista l’andamento dell’incontro.

Secondo tempo Soprattutto nella prima parte della ripresa l’Acireale si dimostra maggiormente aggressivo e propositivo in attacco, mettendo così in difficoltà il Taormina in due circostanze nel giro di pochi istanti al 50′; prima ci pensa Cocimano con un tiro al volo dall’interno dell’area di rigore avversaria, conclusione che destinata in porta, viene però deviata in corner. Sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo Nobile di testa anticipa tutti, ma non trova la porta. L’Acireale si lascia preferire sul piano del palleggio e della superiorità territoriale, ma i granata non sono incisivi e pagano a caro prezzo la mancanza di prime punte di ruolo in grado di garantire quella profondità necessaria per fare male ad un Taormina ben disposto tatticamente. Al 67′ su un capovolgimento di fronte, i biancazzurri messinesi sfiorano il vantaggio; con un’azione personale Ancione semina il panico in area di rigore acese, ma trova l’opposizione di un Arcoria che esce in maniera provvidenziale. Tranne per questi rari sussulti, la contesa continua ad essere avara di emozioni e, tranne per un tiro sbilenco del taorminese Munafò, c’è poco da raccontare. Nella fase finale del match le due squadre non affondano e sembrano così accontentarsi di un pareggio che va certamente meglio allo Sporting Taormina e non ad un Acireale che perde una chiara occasione per rilanciare in modo deciso le proprie ambizioni di puntare alla promozione in serie D. Dopo quattro minuti di recupero ed in seguito ad un corner improduttivo fatto battere ai taorminesi a tempo ormai scaduto, il triplice fischio del direttore di gara decreta la fine delle ostilità con le squadre che pareggiano per 0-0, un responso, quello del campo, il quale ha sintetizzato perfettamente il copione di una partita molto tattica e poco spettacolare.

Tabellino

Acireale-Sporting Taormina 0-0

Acireale (4-3-3): Arcoria, Santitto, Vittorio, Privitera, Zappalà, Nobile, Truglio (24’D’Emmanuele), Gatto, Fichera (80’Gambino), Cocimano, Godino. In panchina: Romano, Cacciola, Russo, Brigandi, Cocuzza. Allenatore: Ezio Raciti.

Sporting Taormina (4-4-2): Gulisano, Orlando, Urso, Puglia, Filistad, Trovato, Emanuele, Munafò, Giannula (93’Gallo), Ancione, Rapisarda (69’Battaglia). In panchina: Saia, Maggioloti, Mannino, Sparacino, Strano. Allenatore: Marco Coppa.

Arbitro: Iannello di Messina. Assistenti: Fusari e Alizzi, rispettivamente provenienti da Catania e Barcellona Pozzo di Gotto.

Note: ammoniti: Godino (Aci). Munafò, Giannaula (Tao). Calci d’angolo: 3-2 per l’Acireale. Spettatori: oltre un migliaio.

Dichiarazioni post partita

Intervenuto ai microfoni della stampa del dopo partita, l’allenatore dell’Acireale Ezio Raciti ha commentato il pareggio: <<Si tratta di due punti persi contro una squadra che praticamente non ha mai tirato in porta. Abbiamo cercato di imporre il nostro gioco, ma purtroppo non abbiamo concretizzato le occasioni da noi costruite. Inoltre, oggi non avevamo prime punte di ruolo ed anche Truglio si è infortunato, altri elementi che non ci hanno aiutato. Il Taormina è un’ottima formazione con un ottimo allenatore che sa mettere bene in campo la sua squadra, hanno inoltre una buona fase difensiva e ci hanno saputo imbrigliare, ma a noi è mancato il guizzo vincente in attacco. Domenica prossima cercheremo di andare a vincere a Rosolini contro una buona squadra>>.

L’allenatore dello Sporting Taormina Marco Coppa dichiara: <<Oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra importante. Abbiamo avuto qualche buona occasione da rete, ma credo che il pareggio sia stato il risultato più giusto; nel primo tempo abbiamo giocato bene, rispondendo colpo su colpo all’Acireale, mentre nella ripresa loro sono cresciuti e noi abbiamo puntato sui contropiedi che comunque non siamo riusciti a sfruttare. Secondo me potevamo anche vincerla questa partita, ma va benissimo il pareggio. Campo? Noi siamo abituati sul sintetico che ci permette di giocare in velocità e quindi abbiamo avuto qualche difficoltà perchè il campo del “Tupparello” non è il massimo. Sono felicissimo della prestazione dei miei ragazzi e la mia squadra ha superato un importante esame di maturità. Obiettivo? Puntiamo sempre ad una salvezza tranquilla, poi più avanti vedremo se la nostra favola proseguirà. Come ho visto l’Acireale? Secondo me resta una delle favorite per vincere questo campionato perchè dispone di un organico superiore rispetto agli avversari. Da calciatore, ho giocato qui ad Acireale per un breve periodo ed è sempre bello tornare in questo stadio con un pubblico del genere che non si trova in queste categorie>>.

Calciatore acese dello Sporting Taormina, il terzino dello Sporting Taormina Orazio Urso è tornato al “Tupparello” da avversario. Ecco le sue impressioni: <<Per me è stata una grandissima emozione tornare al “Tupparello” di Acireale da avversario, anche perchè sono acese e conosco benissimo l’importanza di questo stadio ed il blasone dell’Acireale Calcio, una società con una grande piazza alle spalle che merita tantissimo. Secondo me il risultato di pareggio è giusto; loro hanno tentato di vincere, ma noi abbiamo risposto bene alle loro iniziative perchè ci aspettavamo una partita sofferta di questo genere. Obiettivo? Vogliamo arrivare alla salvezza, ma tutto ciò che otterremo di più sarà di guadagnato. Le condizioni del campo non ci hanno agevolato e già dopo pochi minuti faticavamo>>.

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