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Acireale, obiettivo differenziata: “40% e sgravi per il contribuente”

Acireale – E’ del 40% l’obiettivo  per la raccolta differenziata, con un conseguente sgravio del 10% per il contribuente. Queste le percentuali a cui ambisce l’amministrazione guidata da Roberto Barbagallo e che sono state annunciate in conferenza stampa a Palazzo del Turismo stamane, alla presenza dell’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità  Vania Contraffatto.

In previsione dellaggiudicazione della gara per il servizio rifiuti, che si espletera’ il 31 marzo e con la rimodulazione dell’Ecotassa annunciata nella finanziaria regionale, inizia un percorso che dovrebbe condurre alla riduzione dell’attuale Tari, sgravando il contribuente del 10% sin da subito.

Come spiega l’assessore all’urbanistica Francesco Fichera: “Il progetto pilota di Pennisi ci consente di fare una previsione. Abbiamo suddiviso il 2016 in due semestri a cavallo tra il vecchio ed il nuovo sistema. Con il nuovo appalto partirà la differenziata, con la raccolta porta a porta, il 31 marzo riceveremo la graduatoria dei tre soggetti partecipanti: Senesi Spa, la Ciclat ambiente e la Teclar, che hanno presentato le offerte già il 6 ottobre scorso. Una volta concluso l’iter di gara potremo procedere alla stipula del contratto: da quel momento continueremo con il completamento della differenziata nelle altre frazioni e via via fino ad arrivare ad Acireale, ormai siamo in dirittura d’arrivo in questi due anni abbiamo corso, dopo 10 anni di inerzia, ma tutti i cittadini devono comprendere che, affinché il nuovo sistema dia risultati anche in termini  economici, è indispensabile il loro impegno.

La presenza dell”assessore regionale Vania Contraffatto ad Acireale è garanzia di collaborazione tra l’amministrazione e l’assessorato in tema di rifiuti, ma anche di energia rinnovabile e servizi di pubblica utilità in genere, tiene a specificare l’assessore che, la nuova ridistrubuzione dell’ecotassa, che prima confluiva in un calderone indefferenziato, oggi  può costituire una risorsa, a cui i comuni virtuosi possono attingere per la creazione di nuove infrastrutture. “L’assessorato regionale – dichiara Vania Contraffatto – ha già cercato inoltre di accedere a nuovi fondi ministeriali per i comuni che potranno investire nelle piattaforme di centri di raccolta, in una prospettiva di salvaguardia dell’ambiente”

Nel 2015 il comune di Acireale ha prodotto 29.500 tonnellate di rifiuti indifferenziati, solo 2.240 rappresenta il differenziato. Si spendono 120 € per ogni tonnellata per un totale di 11.900.000 di bollettazione Tari. Le proiezioni per luglio 2016:

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Se l’operazione così come è stata illustrata andrà in porto, si può sperare in una città più pulita e in un risparmio economico che per molte famiglie rappresenterebbe una boccata di ossigeno, ma affinché questo diventi realtà, c’è bisogno della collaborazione di tutti, come auspica l’on.Nicola D’agostino, anello di congiunzione del rapporto politico e di intesa con l’assessorato, che mette di fatto l’amministrazione nelle condizioni di avere un circuito completo della gestione delle acque, della depurazione e del ciclo dei rifiuti.

In conferenza stampa oltre a componenti della giunta e del consiglio comunale, erano presenti, il consulente economico, Salvo Nicotra, ed il consulente ambientale, Nicola Russo, i quali hanno sottolineato che la programmazione sarà oggetto di monitoraggio economico finanziario a verifica dell’aderenza all’obiettivo.

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