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Acireale, Oasi Cristo re: intervista al nuovo commissario Santo Primavera

Da qualche settimana l’Ipab Oasi Cristo Re di Acireale, istituzione pubblica di assistenza e beneficienza ubicata in via Lorenzo Maddem, ha un nuovo commissario straordinario. Si tratta dell’avvocato acese Santo Primavera che in questo ruolo ha sostituito Giampiero Panvini, il quale si è insediato alla guida dell’Ipab “Casa delle fanciulle” di Giarre.

Avvocato trentaquattrenne, nonostante la giovane età, Santo Primavera vanta una certa esperienza per quanto riguarda le istituzioni e gli enti di proprietà della regione Sicilia. Infatti, Primavera ricopre il ruolo di dirigente all’assessorato per la funzione pubblica e le autonomie locali di Palermo ed è capo della segreteria particolare dell’assessore al ramo Giovanni Pistorio. Personalità conosciuta ad Acireale per la sua attività politica di consigliere comunale e di consigliere provinciale, negli ultimi mesi Santo Primavera ha guidato l’Ipab “Santonoceto” di Acireale.

Nei giorni scorsi il neo commissario Primavera ha incontrato i lavoratori dell’Oasi Cristo Re, i quali vivono una situazione di grave difficoltà visti i diciotto mesi trascorsi senza ricevere stipendio. Intervistato dai nostri microfoni, il neo commissario Primavera ha tracciato un primo punto della situazione riguardo la sua attività:

Avvocato Primavera, che situazione ha trovato in questi suoi primi giorni da commissario dell’Ipab Oasi Cristo re?

<<La situazione riguarda una grave crisi finanziaria e delle difficoltà gestionali che l’ente sta attraversando. C’è infatti un consistente disavanzo di amministrazione, però voglio essere preciso ed ho affidato la verifica contabile ad un terzo soggetto, ovvero la provincia di Catania che ha messo a disposizione alcuni esperti. Nei prossimi giorni avrò in mano i risultati di questa verifica contabile e gestionale; in seguito a questi risultati informerò i lavoratori e le istituzioni con una relazione. In massimo dieci giorni avrò in mano i risultati di questa verifica e dopo ciò, sapremo meglio cosa fare>>.

Capitolo stipendi ai lavoratori. Come intende operare?

<<Appena mi sono insediato ho provveduto al pagamento di una mensilità nei confronti dei lavoratori. C’è una situazione difficile, ma fin quando non avrò in mano i risultati della verifica non potrò parlare. Per adesso posso dire due cose: ho avviato la verifica di cui ho già detto ed ho pagato uno stipendio. Al momento in cui avrò i risultati della verifica, comunicherò le prossime azioni ed i prossimi atti che andremo a fare>>.

Come è stato il suo primo impatto con i lavoratori?

<<Senza dubbio c’è un aria pesante, ma siamo tutti fiduciosi affinchè questa istituzione venga salvaguardata>>.

Quali sono gli obiettivi che si pone nei tre mesi in cui ricoprirà il ruolo di Commissario dell’Oasi Cristo re?

<<Durante il mio mandato ho solo un obiettivo: consegnare la verità ai lavoratori, alla regione ed alla città, sulla situazione dell’Ipab Oasi Cristo re. Per verità mi riferisco a tutto quello che è successo in passato all’interno di questo ente>>.

Lei è un funzionario regionale. A suo modo di vedere in che modo andrebbero rilanciate le Ipab?

<<Prima di tutto secondo me, la regione deve fare deve fare la riforma delle Ipab perchè le attuali leggi a riguardo risalgono al 1890; mi riferisco alla legge Crispi. Occorre fare una riforma delle Ipab, valorizzando e sostenendo quelle che funzionano. Inoltre, ritengo che bisogna valorizzare il patrimonio storico immobiliare all’interno delle Ipab, il quale ha un notevole valore>>.

Facciamo un piccolo passo indietro. Qual è il suo bilancio dell’attività svolta al “Santonoceto”?

<<Al Santonoceto c’era un’altra situazione. E’ un ente solido ed in quel luogo ho fatto diverse iniziative. Ho recuperato dei crediti, salvando il rapporto con il liceo Artistico, ho valorizzato il patrimonio culturale di quel posto, stipulando una convenzione con la curia acese. Abbiamo presentato un progetto per l’accoglienza dei senza tetto e ci siamo attivati per ottenere dei fondi comunitari, partecipando a delle attività di beneficienza. Questa è stata la mia attività come commissario del Santonoceto>>.

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