Cronache

Acireale, netturbini licenziati minacciano di darsi fuoco

La protesta degli operatori ecologici contro i licenziamenti arbitrari

La situazione è tesissima. Questa mattina è iniziata la protesta degli operatori ecologici di Acireale contro i licenziamenti decisi dall’azienda Tekra servizi. Per conto del Comune, l’azienda si occupa della raccolta e il trasporto dei rifiuti solidi urbani.

Al centro della burrasca, oltre ai licenziamenti anche quelle che l’Ugl definisce “le violazioni riscontrate ormai da qualche anno in materia di sicurezza sul lavoro e di rispetto del contratto collettivo nazionale”.

I netturbini, che non stanno svolgendo il servizio giornaliero, avevano programmato un’assemblea in sede prima ed un sit-in poi in piazza Duomo ma sono rimasti all’interno del cantiere di via San Gerolamo n° 82 dove è altissima la tensione.

Due dipendenti licenziati, gravemente malati, si sono cosparsi di benzina e minacciano di darsi fuoco. Sul posto sono presenti il segretario generale della Ugl igiene ambientale, Santo Gangemi, e numerosi lavoratori che hanno aderito allo stato di agitazione solidarizzando con i colleghi licenziati, oltre ai Vigili del Fuoco e alle forze dell’ordine per seguire l’evolversi di una situazione che con il passare delle ore sta diventando sempre più difficile.

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Redazione

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