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Acireale: ingaggiato il difensore Iorfida. Finale di Coppa Italia con il Mazara rinviata al 21 gennaio

In attesa della ripresa del campionato che domani pomeriggio vedrà l’Acireale in trasferta sul campo di Viagrande contro la formazione locale, in questi primi giorni del 2016 bisogna annotare due novità significative per la società del presidente Nicola D’Amico.

La prima notizia viene dal calciomercato, dove l’Acireale nella giornata di ieri ha ufficializzato l’arrivo di un nuovo calciatore che va a rinforzare il reparto difensivo. Il nuovo volto in casa Acireale è Corrado Iorfida, difensore centrale classe 1994 che nonostante la sua giovane età ha già un curriculum di tutto rispetto: giocatore di origini calabresi, Iorfida è cresciuto calcisticamente fra i settori giovanili di Torino e Catania, prima di indossare le maglie di Fermana e Matera in serie D. Reduce da una esperienza nella serie B maltese vissuta la scorsa stagione con il Vittoriosa Stars, Iorfida da qualche settimana già si allenava con l’Acireale ed era aggregato al gruppo granata, prima di essere stato ufficialmente tesserato nella giornata di ieri.

Con l’arrivo di Iorfida, l’Acireale completa in modo definitivo il proprio organico e va a rinforzare il reparto arretrato, soprattutto per quanto riguarda il settore dei centrali difensivi, il quale era numericamente in difficoltà dato che nel mercato di dicembre la partenza di Nobile non era stata coperta con un nuovo arrivo. L’acquisto di Iorfida si era reso ancora più necessario dopo la squalifica di Zappalà, appiedato dal giudice sportivo per quattro giornate dopo la vittoria di Giarre. Iorfida andrà così a rinforzare un settore del campo che vede già la presenza di capitan Cocuzza, di Zappalà e di Franchina.

In casa Acireale arrivano novità significative anche per questioni extracalcistiche. Infatti, ieri è stata ufficialmente accolta la richiesta della società granata di rinviare la finale di Coppa Italia in programma mercoledì 20 gennaio a Marsala contro il Mazara; la citata sfida si disputerà il giorno successivo sempre nella città trapanese con calcio di inizio fissato alle ore 14:30. Da parte dell’Acireale, la richiesta di rinvio della partita si era indispensabile subito dopo la semifinale vinta contro la Sicula Leonzio, tenendo conto che nella città delle Cento Campane il 20 gennaio si celebra la ricorrenza religiosa del patrono San Sebastiano, una festa da secoli molto sentita dagli acesi.

Di conseguenza a questa curiosa coincidenza, qualora la finale si fosse giocata il 20 gennaio, l’Acireale sarebbe partito in una situazione di svantaggio ambientale senza l’apporto dei propri tifosi, i quali per buona parte sono devoti di San Sebastiano. In virtù dell’ottenimento di questo rinvio ci sono così tutti i presupposti per una massiccia presenza di tifoseria acese nella finale di Marsala contro il Mazara, una partita che oltre il trofeo ed il prestigio del successo, darà diritto alla vincitrice di accedere alla fase nazionale della competizione, la quale metterà il palio un posto in serie D per la formazione che trionferà.

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