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Acireale, il centro storico, la differenziata e l’Isola che non c’è

Due dei primi provvedimenti presi dall’amministrazione Barbagallo, praticamente appena insediatasi, furono la riapertura al transito delle auto di corso Umberto e soprattutto di piazza Duomo, che la giunta Garozzo aveva voluto isola pedonale. E la cancellazione della delibera con cui si affittava un terreno in zona Anzalone per la realizzazione di un’isola ecologica. Un costo insostenibile per il Comune, secondo la nuova giunta. Due provvedimenti che hanno fatto storcere il naso agli ecologisti acesi, che continuano a sognare una raccolta differenziata funzionante, e un centro storico a misura d’uomo e non di auomobile, e per i quali la realizzazione della minuscola pista ciclabile in centro storico è sembrata quasi una presa in giro.

A poco meno di un anno dall’insediamento del nuovo sindaco, arrivano invece due provvedimenti che, sembrano invertire la tendenza. Sembrano, appunto: “La nostra città ha indici di vivibilità inaccettabili. Si rende indispensabile programmare le fasi attuative per la chiusura al traffico veicolare del nostro centro storico. Una chiusura che deve essere programmata, partecipata e condivisa – spiega infatti il sindaco Barbagallo – Cittadini, commercianti, artigiani, operatori politici e economici, consiglieri comunali e amministratori locali, realtà associative e forze politiche devono essere coinvolti nella programmazione di questa iniziativa che vedrà, in un tempo condiviso, la chiusura a settori del nostro centro storico”.

L’amministrazione, precisa a scanso di equivoci il sindaco, non intende chiudere il centro in tempi brevi. Sarebbe strano il contrario, visto che, proprio in chiave anti-Garozzo, la squadra di D’Agostino aveva fatto incetta di voti tra i commercianti del centro che imputavano ai dieci anni di Ztl tra corso Umberto e piazza Duomo la crisi dei loro negozi. Barbagallo s’impegna però a potenziare la rete dei parcheggi, e a favorire tutte le iniziative che possano far comprendere alla cittadinanza l’utilità della chiusura al traffico del cuore della città.

Il secondo provvedimento è invece l’acquisto, finanziato dal Comieco, con un contributo di 146.730 euro, di 12 mila mastelli, 2 mila contenitori alveolari, 250 carrellati a due ruote e 65 cassonetti per la sola raccolta della carta. E’ un primo piccolo passo avanti nella differenziazione del rifiuto, settore nel quale Acireale è indietro anni luce: “La passata amministrazione aveva tentato di partecipare ad un bando analogo, ma senza successo. Quest’anno il Comieco valutando il nuovo capitolato per la gestione dei rifiuti ci ha concesso fiducia e ha deciso di investire sul Comune di Acireale. E’ un motivo di soddisfazione ma è un impegno, che ci farà misurare con il nuovo sistema. Se il Comieco investe si aspetta che ad Acireale aumenti notevolmente la percentuale di raccolta differenziata di carta e cartone” spiega l’assessore all’Ambiente Francesco Fichera.

Una bella iniziativa che, però, si scontrerà inevitabilmente col fatto che Acireale non ha ancora un’isola ecologica dove stoccare il rifiuto differenziato e dove, soprattutto, il cittadino può portare i propri scarti differenziati per ottenere quello sgravio in bolletta che farebbe da incentivo. Comuni non molto lontani (Zafferana, Aci Bonaccorsi, persino Aci Sant’Antonio) sono già attrezzati da anni, mentre Acireale, dopo la bocciatura dell’affitto previsto da Garozzo, è ancora ferma al palo. La differenziata resta a percentuali ridicole, ed è evidente che qualsiasi investimento nel settore, senza la realizzazione di un’Isola ecologica, richia di non avere gli effetti sperati.
Alcune zone dove realizzarla sono state, in realtà, individuate: al Belfrontizio, a Tupparello, a Guardia ma nulla ancora è stato fatto per realizzarle davvero.Le delibere a riguardo sono ancora in discussione nelle Commissioni consiliari, e tutto sembra destinato ad essere rimandato al nuovo capitolato d’appalto.
L’Isola, insomma, non c’è, e continua a non esserci. E per trovarla, non servirà neanche provare a volare fino alla seconda stella a destra.

 

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