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Acireale: i granata si preparano ad un 2016 da leoni

Smaltite le feste natalizie ed in attesa delle celebrazioni di Capodanno che porteranno al tanto atteso 2016, in questi giorni l’Acireale Calcio sta lavorando agli ordini dell’allenatore Ezio Raciti. I granata, reduci da un finale di anno molto positivo che lascia molto ottimismo per la seconda parte di stagione, si stanno allenando per preparare al massimo un 2016 che dovrà vedere l’Acireale protagonista.

Oltre che aver conquistato la finale di Coppa Italia dopo aver superato la Leonzio in una doppia semifinale incerta fino all’ultimo e risolta solo grazie all’effettuazione dei calci di rigore, nelle ultime quattro giornate di campionato l’Acireale ha fatto ben dieci punti sui dodici a disposizione, frutto di tre vittorie ed un pareggio, delle statistiche parecchio incoraggianti in vista di un girone di ritorno che si prevede molto combattuto. Riguardo la finale di Coppa Italia, partita in programma mercoledì 20 gennaio a Marsala contro il Mazara, seppur manca ancora l’ufficialità, appare probabile il rinvio della gara di qualche giorno, un atto necessario a causa della concomitanza con la festa patronale acese di San Sebastiano, una ricorrenza religiosa molto sentita da tutti quei tifosi granata che di conseguenza non potranno seguire la squadra a Marsala in quella data.

Tuttavia, prima della finale di Coppa Italia che metterà in palio un posto per la fase nazionale della competizione, per l’Acireale ci sarà un ciclo importante di ben tre partite di campionato. Si inizierà mercoledì 6 gennaio a Viagrande, per poi affrontare due scontri diretti fondamentali per mettere alla prova le ambizioni di promozione di un Acireale potenziato dal calciomercato invernale ed in fase di crescita nell’ultimo scorcio di stagione: domenica 10 gennaio arriverà la Sicula Leonzio al “Tupparello”, mentre una settimana più tardi gli acesi si recheranno a Barcellona Pozzo di Gotto per sfidare l’Igea Virtus, un’altra pericolosa concorrente nella lotta per il salto di categoria in serie D.

Soprattutto nelle sue prime settimane, si prospetta quindi un 2016 molto caldo per un Acireale che, nonostante la propria crescita nelle ultime settimane del 2015, ha ancora tanto da lavorare e da dimostrare per ambire alla tanto agognata serie D. La squadra granata sembra aver iniziato a marciare al meglio con i nuovi acquisti che hanno rinforzato l’organico, sapendosi inserire in poco tempo nella loro nuova formazione e contribuendo alla conquista di buoni risultati, ma senza dubbio ci sono dei notevoli margini di miglioramento su cui poter lavorare, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto di un gioco finora non convincente ed ancora troppo legato alle fiammate delle numerose individualità di spessore come Millesi. A proposito degli aspetti legati al gioco, per collaudare ancora di più i meccanismi di una formazione molto rinnovata dal mercato, sarà molto utile il triangolare amichevole di oggi pomeriggio a Biancavilla, dove i granata sfideranno la squadra locale e la Catania San Pio X. A compensare un gioco non brillante c’è comunque la fase difensiva che ha trovato una propria quadratura soprattutto grazie ai due centrali Cocuzza e Zappalà, i quali forniscono una buona dose di esperienza e sicurezza, ma grazie anche al lavoro di copertura di un centrocampo che ha in Arena e Conti, i due principali scudieri della mediana in grado di saper gestire bene il pallone anche nei momenti delicati e nelle situazioni più complicate delle partite.

In chiave mercato, la campagna di rafforzamento non si è fermata con l’arrivo del fantasista Giovanni Caputa e la società granata nei prossimi giorni potrebbe definire il tesseramento di Corrado Iorfida, un giovane difensore attualmente svincolato che andrebbe a completare il reparto arretrato. In attesa dell’eventuale tesseramento, il calciatore calabrese classe 1994, cresciuto nelle giovanili del Catania e con esperienze in serie D con Matera e Fermana, in questi giorni si sta allenando con la squadra.

Al di là degli aspetti su cui si può ancora crescere, in casa Acireale presupposti, gli ingredienti base e le premesse per un grande 2016 ci sono tutti, soprattutto per come si è chiuso il 2015 agonistico.

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