fbpx
News in evidenzaSport

Acireale-Forza Calcio Messina 0-0: tanto gioco e molte occasioni da rete create, ma gli acesi non trovano il gol

Nella partita valida per la 5^ giornata del campionato di Eccellenza girone B giocata ieri pomeriggio allo stadio “Tupparello” , l’Acireale non va oltre un deludente 0-0 contro la Forza Calcio Messina. E’ stata una partita senza dubbio stregata per un Acireale che, nonostante abbia costruito una quantità industriale di chiare occasioni da rete, non è riuscito a trovare il gol contro un F. C. Messina arroccato in difesa per tutti i novanta minuti. La conseguenza di questa tipo di partita è stata quella di aver assistito ad un vero e proprio festival del gol sbagliato di marca acese. Inoltre, a completare il quadro di una gara che ha visto un Acireale padrone del campo, ma allo stesso tempo non brillante nella fase di finalizzazione del gioco prodotto, c’è anche un direzione arbitrale che in alcune circostante si è dimostrata inadeguata.

Con questo amaro pareggio l’Acireale sale a quota nove punti in classifica e resta a ridosso della zona play off lontana due lunghezze. I granata inoltre adesso si trovano a quattro punti di distanza dalla capolista Rocca Capri Leone. Dal canto loro, il Forza Calcio Messina, orfano di ben tre calciatori squalificati, al “Tupparello” ottiene un punto d’oro nella lotta per non retrocedere.

Primo tempo Sin dai primi minuti l’Acireale cerca di imporre il proprio gioco. Tuttavia, i granata almeno per i primi venti minuti, scendono in campo con un atteggiamento iniziale svagato, poco cattivo, a tratti superficiale e, complice anche un terreno di gioco non in condizioni ottimali, spesso sbagliano dei facili passaggi, perdendo molti palloni a centrocampo e nella fase di impostazione della manovra. Il primo sussulto arriva al 5′, quando l’acese Cocimano con un tiro al volo non inquadra lo specchio della porta sugli sviluppi di un corner. Pochi istanti più tardi rispondono gli ospiti con una conclusione di Platania che impegna Arcoria in una respinta. Dopo questa azione, il gioco si interrompe per alcuni minuti a causa di un infortunio capitato al giocatore ospite Broccio, rimasto a terra dopo uno scontro di gioco con Cocimano e costretto ad uscire dal campo. I giallorossi messinesi si difendono con ordine e non lasciano spazi, costringendo l’Acireale a provare delle conclusioni da fuori area per trovare il gol; come al 12′ ed al 15′, quando prima Truglio e poi Santitto spediscono entrambi la sfera sopra la traversa. Alla mezz’ora, dopo una fase di tranquillità, l’Acireale va vicina al vantaggio con Contino, il quale di testa spedisce sul fondo un preciso cross di Privitera. Trascorrono pochi secondi ed ancora Contino spreca un’altra chiara occasione da rete; il numero nove granata, lanciato a rete da una verticalizzazione, tutto solo davanti al portiere manda il pallone sul fondo. Con un atteggiamento tattico accorto ed a tratti ostruzionistico, i messinesi riescono ad imbrigliare i ritmi e le trame di gioco dei padroni di casa, i quali si rendono pericolosi al 39′ con Cocimano che su punizione mette i brividi al portiere avversario. Prima della fine del primo tempo c’è ancora spazio per altre due iniziative acesi; al 44′ Contino di testa manda sul fondo un assist di Cocimano, mentre al 47′ Privitera da fuori area non inquadra lo specchio della porta.

Secondo tempo Nella ripresa l’Acireale ritorna in campo con maggiore determinazione e con la chiara intenzione di sbloccare la partita il prima possibile. Già al 50′ gli acesi costruiscono l’opportunità da rete più clamorosa della gara, la quale da sola può fotografare la sfortuna e la poca lucidità che gli acesi ieri hanno avuto sotto porta. Dopo un tiro di Gambino respinto dal portiere, sul pallone si fionda Fichera che di destro manda il “cuoio” clamorosamente sul fondo a porta vuota. Al 55′ l’Acireale punge ancora in avanti con un tiro di Privitera deviato in corner da Fazio, mentre al 59′ il tiro a botta sicura di Gambino si stampa sul palo interno. L’Acireale con grande testardaggine prosegue nella sua sfida di trovare un vantaggio che sarebbe meritato per quello visto sul campo, ma al 63′ si registra un imprevisto con la discutibile espulsione diretta di Privitera; in seguito ad un calcio d’angolo non assegnato ed alle relative proteste degli acesi, il numero quattro granata si becca il cartellino rosso per dei presunti insulti all’indirizzo dell’arbitro, richiamato per l’occasione da un guardalinee. Sempre il direttore di gara è soggetto di frequenti proteste a causa della troppa tolleranza dimostrata nei confronti degli ospiti, spesso protagonisti di un gioco basato sui falli e sulle costanti perdite di tempo. Tuttavia, nonostante l’inferiorità numerica, l’Acireale continua a macinare gioco ed occasioni da rete; al 75′ Gambino, su sponda di Cocimano, da distanza molto ravvicinata conclude debolmente di testa fra le braccia del portiere, mentre all’82’ Cocimano con un’inzuccata colpisce la traversa. All’89’ ancora Gambino prova a segnare, ma trova sulla sua strada un attento portiere ospite che respinge il suo tiro. I cinque minuti di recupero e l’assalto finale dell’Acireale si rivelano sterili ed improduttivi. Finisce 0-0 la gara con un Acireale che esce dal campo fra i fischi, apparsi immeritati, di una parte della tifoseria. I granata, dopo lo 0-0, recriminano sia per le tante occasioni da rete sprecate che per una direzione arbitrale discutibile in alcune situazioni. 

Tabellino

Acireale-Forza Calcio Messina 0-0

Acireale: Arcoria, Santitto, Vittorio, Privitera, Zappalà, Nobile, Fichera (86’D’Emanuele), Truglio (92’Godino), Contino (49’p.t. Gatto), Cocimano, Gambino. In panchina: Romano, Cacciola, Mammone, Cocuzza. All. Raciti.

Forza Calcio Messina: Fazio, Manzella, D’Urso, Alessio, Messina, Mandanici, Broccio (11′ Giove, dal 93′ Mamone), D’Angelo, Buscema (66′ Aliotta), Platania, Scipilliti. In panchina: Mazzullo, Riga, Crispo, Rizzo. All. Naccari.

Arbitro: Giuseppe Girgenti di Agrigento. Assistenti: Daniele Picciolo ed Antonio Enrico Ferlito, entrambi provenienti da Catania.

Note: espulso: al 63’Privitera (Aci). Ammoniti: Zappalà (Aci). Scipilliti e Giove (Me). Calci d’angolo: 7-0 per l’Acireale. Spettatori: circa un migliaio. Prima dell’inizio della partita da segnalare un minuto di silenzio per commemorare il padre del tecnico degli acesi Raciti, scomparso qualche giorno fa.

Dichiarazioni post partita

Intervistato nel dopo gara, l’allenatore dell’Acireale Ezio Raciti commenta il pareggio odierno: <<E’ stata una partita stregata dove purtroppo abbiamo sbagliato molte occasioni da rete, ma soprattutto è stata una gara stregata perchè abbiamo incontrato un arbitro che ci ha messo il suo zampino. Devo dire che ci sono state alcune situazioni in cui il direttore di gara non è stato all’altezza, come nell’ l’espulsione di Privitera che nessuno ha capito ed altre situazioni come qualche rigore a nostro favore che poteva starci. Inoltre, a mio modo di vedere, il direttore di gara è stato tollerante nei confronti del loro atteggiamento di costante ostruzionismo. Il Forza Calcio Messina ha fatto la gara che poteva fare; si sono difesi tutti dietro la linea della palla e con i loro mezzi non proprio tecnici, sono riusciti a portare a casa un pareggio. Fischi del pubblico? La squadra ha sbagliato molti gol, ma ha lottato ed ha messo il massimo impegno per vincere questa partita. Io credo che alla tifoseria interessi prima di tutto l’impegno massimo e da questo punto di vista non si può rimproverare nulla alla squadra. Questa squadra ha un buon gioco ed una sua identità, ma in futuro dobbiamo essere più cinici sotto porta>>.

Fonte foto: Vincenzo Profeta.

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi Anche
Close
Back to top button