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Acireale, d. g. Leonardo: “Con questa squadra possiamo vincere i play off” – FOTO –

Rientrato in società dopo essersi dimesso lo scorso ottobre, Pasquale Leonardo da qualche settimana occupa nuovamente la carica di direttore generale dell’Acireale Calcio. Intervistato a margine dell’allenamento della squadra granata impegnata a preparare la delicata partita contro l’Atletico Catania, il d.g. Leonardo ha fatto il punto della situazione in casa Acireale.

Sono stati diversi gli argomenti trattati nel corso dell’intervista: dal momento della squadra, passando per il caldo finale di stagione, fino ad arrivare ai possibili scenari futuri dell’Acireale Calcio.

Direttore Leonardo, prima di tutto le chiedo come è nato il suo ritorno all’Acireale Calcio…

“Il mio ritorno all’Acireale è nato da una chiamata del presidente Nicola D’Amico con cui mi sono incontrato. Con D’Amico ho avuto modo di parlare, chiarendo i disguidi che ci sono stati ad ottobre quando decisi di rassegnare le mie dimissioni. Posso dire che i disguidi ed i malintesi con il presidente oramai sono acqua passata, ma al di là di questo devo dire che sulla mia decisione di rientrare in questa società ha anche inciso il legame con la piazza di Acireale; lavoro qui da oramai qualche anno ed ho avuto modo di instaurare un ottimo rapporto con tutto l’ambiente acese, inteso come dirigenza e collaboratori di questa società, i quali hanno gradito il mio rientro”.

Passiamo alle questioni tecniche. Domenica scorsa l’Acireale ha superato per 3-0 il Modica, una vittoria abbastanza limpida per quello che ha espresso il campo…

“Confermo, ma non era una partita semplice dato che non è mai facile quando si gioca contro una squadra con ben dieci uomini schierati in difesa dietro la linea della palla. Però i ragazzi sono stati bravi a sbloccare la gara nel primo tempo e poi nella ripresa abbiamo saputo legittimare la vittoria”.

Il nuovo allenatore Peppe Anastasi ha avuto un ottimo impatto con l’Acireale Calcio: due partite ed altrettante vittorie….

“Vero, ma noi già da prima conoscevamo il valore di mister Anastasi; lui è una persona molto seria e preparata, ovvero tutto quello che noi cercavamo nella scelta del nuovo allenatore. Fra i tecnici rimasti liberi sul mercato, mister Anastasi era la scelta migliore possibile perchè è un allenatore che negli scorsi anni ha vinto molto e secondo noi lui è la figura più appropriata per guidare quest’Acireale”.

Da un punto di vista di guida tecnica all’Acireale serviva una svolta. Seppur in maniera probabilmente tardiva, questa svolta sembra essere arrivata….

“Evidentemente si. Da quando sono arrivato questa svolta c’è stata, ma ovviamente non so che cosa sia successo all’interno di questa società da ottobre in avanti, ovvero nei mesi in cui sono stato assente”.

La squadra inizialmente costruita in estate ha subito diversi cambiamenti nel calciomercato dicembrino. Che idea si è fatto di questa situazione?

“Secondo me l’organico costruito in estate era fortissimo. Io penso che il mercato dicembrino poteva essere condotto in modo più razionale perchè è rimasta qualche lacuna per quanto riguarda il numero dei calciatori under presenti in questa squadra. In questa categoria credo che acquistare dei calciatori under di qualità sia un qualcosa di fondamentale: a tal proposito sono andati via ragazzi che stanno facendo bene in altre squadre e penso che nel mercato invernale, sul parco dei calciatori under si poteva operare in modo migliore. Tuttavia, al di là di questo dettaglio, penso che la nostra squadra sia assolutamente di prima fascia perchè ci sono ottimi calciatori; secondo me quest’organico è attrezzato per arrivare fino in fondo ai play off e vincerli”.

Domenica prossima renderete visita ad un Atletico Catania in ripresa…

“Sarà una partita complicata, come del resto tutte le gare a questo punto della stagione. Sappiamo che l’Atletico Catania avrà il dente avvelenato anche per ciò che è successo nella sfida di andata, ma loro troveranno un Acireale pronto per fare bene. Certamente sarà una battaglia anche perchè loro cercano punti in chiave salvezza”.

L’Acireale in estate era partito con il chiaro obiettivo di vincere il campionato, ma attualmente la squadra è terza in classifica. A suo modo di vedere cosa non ha funzionato?

“Quando bisogna vincere il campionato, oltre che una squadra forte ed un bravo allenatore, è necessario che tutte le restanti componenti debbano coincidere. Per vincere un campionato è necessaria una stabilità, una serenità ed una armonia societaria, tutti elementi che poi si trasmettono alla squadra ed allo spogliatoio; personalmente temo che questi aspetti siano stati trascurati in questi mesi e quindi in certi frangenti penso la squadra abbia risentito di alcune situazioni. Credo che se l’Acireale non è primo la colpa sia di tutti: a partire dal presidente fino ad arrivare al magazziniere”.

Il secondo posto resta ad un punto di distanza….

“Come dicevamo prima la squadra resta di primo livello e penso che quest’Acireale ai play off possa giocarsela con tutti, anche nelle fasi nazionali. Classifica alla mano, il secondo posto è alla nostra portata, ma dipenderà solo da noi raggiungere questo obiettivo; se vinceremo tutte le ultime quattro gare arriveremo secondi, ma non dimentichiamo che ci aspettano delle partite difficili e non sarà semplice”.

La scorsa settimana il vostro centrocampista Luca D’Emanuele si è fatto male in seguito ad un brutto incidente stradale. Tenendo conto che il mercato degli svincolati chiude a fine mese, farete qualche intervento per sostituire il calciatore infortunato?

“No, siamo completi così. Andiamo avanti con questo organico e non faremo nessun intervento sul mercato. Non vedo l’esigenza di fare altre operazioni di mercato anche perchè acquistare degli svincolati a questo punto della stagione rappresenta un rischio. Riguardo D’Emanuele, approfitto dell’occasione per porgere al ragazzo la vicinanza mia e della società; Luca è un bravissimo ragazzo ed un ottimo calciatore, ci auguriamo che possa guarire bene per rientrare in squadra al più presto”.

La serie D è una categoria molto diversa dall’Eccellenza regionale. La vostra dirigenza è pronta al salto di categoria?

“La dirigenza è assolutamente pronta ad affrontare la serie D perchè all’interno della società ci sono le qualità e le competenze adatte. Tuttavia, non nascondo che per fare la serie D a buoni livelli, ci vuole una proprietà forte e solida da un punto di vista economico; a tal proposito servirebbe un allargamento della base societaria con l’ingresso di nuovi soci e se riusciremo a raggiungere questo obiettivo sarebbe ottimo. In questo momento posso solo dire che stiamo lavorando anche per allargare la base societaria”.

Per fare calcio è importante avere un filo diretto con le istituzioni, soprattutto per quanto riguarda gli impianti sportivi. In che relazioni siete con il Comune di Acireale?

“Abbiamo un buon rapporto ed un dialogo costante sia con il sindaco Barbagallo che con l’assessore allo sport Sardo. Ad oggi con le istituzioni cittadine non abbiamo avuto nessun problema, anche perchè il campo di Guardia qualche mese fa è stato riaperto grazie all’impegno di Sardo. E’ ovvio che in futuro dovremo puntare ad allestire un settore giovanile importante ed a tal proposito avere fruibile il campo di Guardia può già essere una base importante”.

In merito ad un campo in sintetico al “Tupparello” che idee ci sono?

“La realizzazione di un campo in sintetico non dipende solo da noi come società perchè lo stadio “Tupparello” è di proprietà del Comune di Acireale. Certamente a fine stagione ci siederemo ad un tavolo con le istituzioni acesi per vedere cosa si può fare riguardo la realizzazione di un terreno di  gioco in erba sintetica, ma ancora è prematuro parlarne perchè non è un discorso semplice. L’unica certezza è che sul campo in sintetico al “Tupparello” non esiste neppure un progetto, ma solo un piccolo preventivo fatto da me”.

 

 

 

 

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