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Acireale Calcio, d.s. Palma: “Abbiamo giocato in una pietraia. Situazione inaccettabile!”

In casa Acireale, la vittoria esterna per 2-3 sul campo della Forza Calcio Messina, il secondo successo consecutivo in campionato per i granata di mister Raciti, permette alla compagine acese di continuare a testa alta l’inseguimento alla capolista Igea Virtus. Infatti, in attesa delle gare odierne, l’Acireale con i suoi 40 punti si trova a sole due lunghezze di distanza dalla squadra guidata da mister Raffaele.

Al di là dei contenuti tecnici ed agonistici di una contesa che ha visto imporsi meritatamente l’Acireale, a fare notizia sono le pessime condizioni strutturali dell’impianto sportivo in cui si è giocato l’incontro. Il campo sportivo “Nicola Bonanno”, ubicato nel quartiere dell’Annunziata di Messina, già a prima vista ha dato l’impressione di essere una struttura priva di quei requisiti minimi di sicurezza per far disputare una normale partita di calcio. Come accennato in sede di cronaca, la carenza di condizioni minime di sicurezza si riferiscono prima di tutto ai calciatori che giocano con dei muri di cemento armato a brevissima distanza dalle linee di fondo, ma anche agli spettatori, costretti a percorrere dei tortuosi sentieri di campagna per guardare la gara da una collina circostante. La vicenda accende i riflettori sulla situazione deficitaria dell’impiantistica sportiva siciliana, ma pone l’attenzione anche sui criteri di omologazione dei campi da calcio in generale. A fine partita, intervenuto ai nostri microfoni, il direttore sportivo dell’Acireale Calcio Santo Palma ha voluto esprimere il suo punto di vista sulla situazione vissuta dalla squadra granata:

<<Credo che oggi la vittoria della squadra sia strameritata perchè abbiamo giocato ad un’unica porta per novanta minuti. Loro hanno trovato il vantaggio grazie ad un gol nato da un classico tiro della domenica, però noi siamo stati bravi a ribaltare il punteggio; oggi contava vincere e ci siamo riusciti. Tuttavia, più che della partita o della nostra prestazione, mi interessa parlare della situazione del campo in cui oggi abbiamo fatto la partita. Io credo che la federazione o gli organi competenti non debbano permettere alle squadre che lottano per salvarsi di cambiare campo a stagione in corso; penso che sia impossibile giocare in questo terreno di gioco fatto di pietre e non di erba o di normale terra battuta. Non abbiamo giocato in un campo da calcio, bensì in una pietraia, senza tribune e senza pubblico. La federazione deve smetterla di permettere queste situazioni, soprattutto alle squadre che lottano per salvarsi perchè poi chi ad esempio viene qui a giocare si ritrova ad affrontare una vera e propria guerra. Sicurezza dei calciatori? Devo dire che oggi giocavamo con dei muri di cemento armato a brevissima distanza dalle porte, con angoli e spigoli scoperti in ogni parte del campo: ad esempio vicino le linee del fallo laterale. Credo che questa situazione sia impossibile da riproporre e penso che sia giunta l’ora affinchè la federazione inizi a vigilare ed a controllare in simili circostanze. Fare un esposto? Non è questione di fare denunce o esposti da parte nostra, ma si tratta di un malcostume diffuso in Sicilia perchè su simili campi le partite si trasformano in guerre dato che il terreno di gioco è una pietraia. Non bisogna più permettere simili cose, anche perchè pure nelle scorse stagioni si è verificata la situazione che la federazione ha permesso ad alcune società di cambiare campo a stagione in corso>>.

Tornando al normale aspetto del calcio giocato, l’allenatore dell’Acireale Ezio Raciti commenta in questi termini la vittoria dei suoi ragazzi: <<Abbiamo vinto in modo meritato, ma ci siamo complicati la vita perchè nel momento in cui potevamo chiudere la partita non ci siamo riusciti e loro hanno segnato il 2-2. Tuttavia, siamo stati bravi a reagire, il loro portiere ha fatto diversi interventi significativi, ma noi siamo riusciti a fare il terzo gol ed a vincere. Campo? Appena ho visto questo campo non ci ho pensato più di tanto, anche perchè una squadra si deve adattare a giocare in tutte le situazioni. Abbiamo preparato la partita in un certo modo, lavorando sui lanci lunghi, sulle seconde palle e sui calci piazzati ed i fatti ci hanno dato ragione visto che abbiamo vinto, segnando i gol sulle situazioni provate in allenamento. Impianto sportivo pericoloso? Si, però è anche vero che loro ci hanno accolto bene e non c’è stato nessun problema con i padroni di casa. Errori difensivi? Si, abbiamo sofferto in alcune situazioni e ci lavoreremo. Gara con l’Orlandina? Nessuna partita è scontata perchè bisogna sempre lavorare, lottare e meritare sul campo le vittorie, soprattutto in questo campionato, dove nel girone di ritorno si sempre vede un altro torneo diverso dall’inizio. Da qui alla fine saranno tutte battaglie>>.

Fonte foto: Mimmo Lazzarino dello Sportweb.

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